Domenica, 23 Settembre, 2018

L'Onu contro l'Italia del 'cambiamento': aumentano violenza e razzismo

Onu, Bachelet: “Task force in Italia per monitorare atti di violenza e razzismo contro migranti, africani e Rom” Onu: "violenza e razzismo in Italia, invieremo team"/ Ultime notizie, Salvini replica "non accettiamo lezioni"
Evangelisti Maggiorino | 11 Settembre, 2018, 09:28

La quale ha deciso che invierà personale nel nostro Paese per valutare la presunta "crescita esponenziale di atti violenti e razzisti contro i migranti, persone di origine africana, nomadi e rom".

"Il governo italiano - ha continuato Bachelet - ha negato l'ingresso di navi di soccorso delle Ong", facendo riferimento alle politiche migratore portate avanti dal ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Questo tipo di atteggiamento politico e di altri sviluppi recenti hanno conseguenze devastanti per molte persone già vulnerabili", ha aggiunto Michelle Bachelet. "Sebbene il numero di migranti che attraversano il Mediterraneo sia diminuito, il tasso di mortalità per coloro che hanno compiuto questa traversata insidiosa è stato nei primi sei mesi di quest'anno ancora più alto di prima".

L'Onu è pronta a inviare personale in Italia contro l'ondata di violenza e razzismo che è stata segnalata "contro migranti, persone di discendenza africana e rom". L'Onu "è un'organizzazione che costa miliardi di euro, a cui l'Italia dà più di 100 milioni all'anno di contributi e ragioneremo con gli alleati sull'utilità di continuare a dare questi 100 milioni di euro per finanziare sprechi, mangerie, ruberie per un organismo che vorrebbe venire a dare lezioni agli italiani e poi ha Paesi che praticano tortura e pena di morte", ha tuonato il vicepremier Salvini riecheggiando una minaccia, poi attuata, del presidente americano Donald Trump.

Presentando le priorità del suo ufficio e le principali preoccupazioni per il rispetto dei diritti fondamentali, Bachelet ha detto: "E' nell'interesse di ogni Stato adottare politiche migratorie fondate sulla realtà, non sul panico, che offrano opportunità di movimento sicuro e regolare invece di costringere le persone a correre rischi letali".

Come nuovo alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Bachelet ha criticato l'erezione dei muri di confine, la separazione delle famiglie di immigrati e l'incitamento dell'odio contro i migranti. "Quindi non accettiamo lezioni da nessuno, tantomeno dall'Onu che si conferma prevenuta, inutilmente costosa e disinformata", ha insistito il capo del Viminale, sottolineando che "le forze dell'ordine smentiscono ci sia un allarme razzismo".

In cauda venenum, la stoccata finale: "Prima di fare verifiche sull'Italia, l'Onu indaghi sui propri stati membri che ignorano diritti elementari come la libertà e la parità tra uomo e donna".

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