Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Sacchi: "Nazionale, per prima cosa sceglierei giocatori intelligenti"

Italia-Polonia Balotelli fa infuriare i tifosi durante l'inno Getty Images
Cacciopini Corbiniano | 10 Settembre, 2018, 10:40

Tutti hanno la macchina, ma per farla muovere serve la benzina; e nel calcio la benzina e' l'intelligenza, la passione, la professionalità. Si cerca sempre piu' il potere che il progetto che sia utile al calcio, siamo un Paese che ha tante regole ma non le rispetta. Quindi, per prima cosa devo andare a prendere giocatori che abbiano intelligenza. Ecco, diciamo che basta lo spirito di squadra: "gia' quello ti fa essere una persona degna". Al nostro calcio manca l'orgoglio: "oggi fare il ct della nazionale è ancora più difficile". "Mancano idee, e le idee non sono chiare". Autore di una performance non certo maiuscola nel match tra la sua Italia e la Polonia valida per la Nations League (1-1), l'attaccante azzurro - richiamato in Nazionale da Roberto Mancini - è stato criticato da Arrigo Sacchi, pungente ai microfoni di "Radio Deejay". Spesso nel calcio i veri nemici non sono gli avversari, siamo noi stessi. "I fischi fanno parte del gioco, se uno gioca bene viene applaudito ma tutto passa in fretta". "E invece quella poco meritata porta poco futuro dentro di sé".

Sacchi, alle fine della chiacchierata con Caressa a Zazzaroni, non risparmi nemmeno la Figc: "La Federazione, con le sue idee e la sua visione, conta più della squadra e dell'allenatore, come la squadra conta più del singolo. Cerchi di non farti mai nemici, accontenti tutti e così non accontenti mai nessuno".

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