Martedì, 16 Ottobre, 2018

Entrate tributarie, cresce il gettito delle imposte sostitutive. Perde l'IRES

Spesometro e dichiarazione IVA lettere di compliance in arrivo 6 settembre 2018
Esposti Saturniano | 09 Settembre, 2018, 11:58

Nel periodo gennaio-luglio 2018, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 249.017 milioni di euro, con un incremento di 1.561 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+0,6%).

Inoltre, prosegue la nota, il gettito è stato "influenzato dallo spostamento, dal mese di maggio al mese di novembre, del versamento dell'acconto dell'imposta sulle assicurazioni". Lo comunica il Mef nel consueto bollettino, dove si legge che le imposte dirette si attestano a 136.381 milioni di euro (+292 milioni di euro, pari a +0,2%) e le imposte indirette risultano pari a 112.636 milioni di euro (+1.269 milioni di euro, pari a +1,1%).

Ciò nonostante - scrive il Presidente dell'ANC Marco Cuchel - nello scadenzario ufficiale l'Agenzia delle Entrate indica quale termine per questo adempimento il 17 settembre prossimo e da indiscrezioni apparse sulla stampa (articolo del quotidiano Italia Oggi del 5 settembre) sembra sia intenzione dell'Amministrazione Finanziaria confermare tale scadenza, attestandosi su una posizione interpretativa di dubbia legittimità.

Forte crescita per le ritenute Irpef sui lavoratori dipendenti e sui pensionati (+3,3%), ma l'aumento più significativo, anche per effetto della brillante performance dei mercati nel 2017, virene riportato dall'imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+36,5%) e dall'imposta sostitutiva sul valore dell'attivo dei fondi pensione (+39,1%).

In discesa, invece, il gettito dell'imposta sul reddito delle società che perde 1.132 milioni di euro (-8,0%) come conseguenza sia della riduzione di 3,5 punti percentuali dell'aliquota IRES prevista dalla Legge di Stabilità per il 2016 sia degli effetti derivanti dalla proroga a tutto il 2017 e fino al giugno 2018 della normativa riguardante la maggiorazione nella deduzione degli ammortamenti (cd. superammortamento) prevista dalla Legge di Bilancio per il 2017. Il risultato è legato all'andamento del gettito IVA (+1.243 milioni di euro, +1,9%) e, in particolare, della componente sugli scambi interni che aumenta di 829 milioni di euro.

Tra le imposte indirette, mostrano un significativo incremento le entrate dell'imposta di registro (+5,7%, pari a 165 milioni di euro), i versamenti del canone di abbonamento radio e TV (+6,9%, pari a 65 milioni di euro) e dell'imposta di bollo (+11,5%, pari a 466 milioni di euro).

Le entrate dei giochi ammontano a 8,5 miliardi di euro con una variazione positiva di 501 milioni di euro (+6,3%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

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