Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Chiusure domenicali, le proposte del Governo

Negozi chiusi alla domenica: al via iter per consentire solo 8 aperture Negozi, stop alle aperture domenicali: la proposta di legge della Lega
Esposti Saturniano | 09 Settembre, 2018, 11:54

"E' importante che si sia avviato l'esame parlamentare dei disegni di legge in materia di regolazione delle aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali".

Negozi chiusi la domenica. Ogni commerciante poi, potrà decidere se tenere aperta la propria attività nelle 4 domeniche di Dicembre, e in ulteriori 4 domeniche o festività nell'arco dei restanti mesi dell'anno.

"Come Federazione - spiega Giorgia Tosi - ribadiamo che la totale deregolamentazione ci ha sempre trovati contrari perché non garantisce il mantenimento della pluralità commerciale creando di fatto una disparità a favore delle gradi superfici, che possono utilizzare la turnazione del personale, a scapito della piccola distribuzione che spesso e volentieri ha all'interno soltanto il titolare con la conseguenza di non potere garantire trecentosessantacinque giorni di apertura all'anno".

D'altronde, come ci ricorda Pietribassa, il Governo Monti decise di liberalizzare le aperture domenicali proprio per incentivare i consumi; una necessità attuale ancora oggi, visto che lo sviluppo dei consumi è fondamentale per incrementare la ricchezza del Paese. Ha scritto Barbara Saltamartini: "Oggi (ieri, ndr) in commissione attività produttive abbiamo iniziato iter per rivedere le assurde liberalizzazioni del Governo Monti sugli orari di apertura degli esercizi commerciali".

"Siamo d'accordo sulla necessità di combattere il precariato e lo sfruttamento dei lavoratori - prosegue Rienzi - ma la soluzione non può certo essere il blocco delle liberalizzazioni, soprattutto quando incombe l'e-commerce che attira un numero sempre crescente di consumatori".

Più 'morbida', infine, la proposta targata Pd, a prima firma Gianluca Benamati che, "pur mantenendo il principio generale secondo il quale le attività commerciali sono svolte senza dover rispettare orari di apertura e chiusura, individua una serie di eccezioni". Tuttavia viene consentito a ciascun esercente di vendita al dettaglio di derogare all'obbligo di chiusura fino a un massimo di sei giorni.

Con i negozi chiusi per legge la domenica, fare spese tornerà ad essere un incubo: usciti dal lavoro durante la settimana, stanchi morti e con i figli in braccio appena ripresi dall'asilo, si è costretti a tuffarsi in supermercati affollati prima che chiudano per la giornata. Su questo punto, si sono confrontate a lungo due scuole di pensiero e varie associazioni di categoria, rappresentative di diversi interessi. Altro che cambiamento e rivoluzione.

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