Sabato, 15 Dicembre, 2018

Vaccini, negli asili arrivano i Nas

La maggioranza fa marcia indietro sui vaccini Vaccini, la maggioranza fa dietrofront: pronto l’emendamento, resta l’obbligo per…
Machelli Zaccheo | 08 Settembre, 2018, 00:40

Lo ha dichiarato Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria (Sip), commentando la retromarcia della maggioranza sulla sospensione dell'obbligo vaccinale per l'accesso a scuola. In caso di personale insufficiente, dice ancora la circolare di Razza- si potranno "arruolare" anche medici specializzandi in Igiene e Pediatria e i medici di medicina generale che frequentano i corsi di Formazione (CFSMG) a supporto del proprio personale sanitario.

La conferma è arrivata anche da Vittoria Baldino, relatrice M5s del decreto Milleproroghe:"Oggi abbiamo presentato un emendamento al Milleproroghe in materia di vaccini che sopprime quello già approvato ad agosto al Senato. Non è questo il cambiamento di cui l'Italia ha bisogno".

Le famiglie che non intendono vaccinare i loro figli, invece, si dovranno organizzare per tenerli a casa. Lo ha detto all'Agi, Gianni Rezza, epidemiologo e direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità. Questo emendamento non sembra andare in tale direzione, continuando ad aumentare il caos che già regna nelle scuole.

Teoricamente fino a quando il decreto non sarà convertito in legge (il termine scade il 23 settembre) gli emendamenti non hanno alcun valore giuridico.

Plaude all'emendamento sull'obbligo dei vaccini per la frequenza scolastica l'Associazione dei presidi: "E' una buona notizia - afferma il presidente Antonello Giannelli - che denota sensibilità da parte del Parlamento rispetto alle ragioni da noi esposte in audizione davanti alle commissioni della Camera: avevamo rappresentato come Associazione presidi che l'ammissione negli asili e nelle scuole dell'infanzia dei bambini non vaccinati avrebbe comportato un rischio per la salute di quelli immunodepressi". Se venisse approvato - e se successivamente venisse approvato anche il decreto milleproroghe che lo contiene - sarà possibile iscriversi all'asilo e alla scuola dell'infanzia presentando solo un'autocertificazione, a patto però di presentare i documenti ufficiali entro il 10 marzo dell'anno prossimo. Un modo per dare più forza alla possibilità di presentare l'autocertificazione al posto dei certificati.

3 Perché è diversa dall'autocertificazione prevista dalla circolare Bussetti-Grillo di luglio?

I carabinieri del Nas stanno effettuando controlli a campione negli asili nido e nelle scuole materne e primarie di tutte le province italiane per verificare la veridicità della documentazione presentata dai genitori degli alunni per attestarne l'avvenuta vaccinazione o la prenotazione per l'effettuazione del vaccino. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice.

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