Domenica, 16 Dicembre, 2018

Febbre Nilo: morto trevigiano di 83 anni

Virus “West Nile” in Veneto la settima vittima è una donna di 58 anni. Tutti i sintomi West Nile, si aggrava il bilancio delle vittime
Machelli Zaccheo | 03 Settembre, 2018, 19:05

Due anziani dell'Oristanese sono finiti in Rianimazione, anche se le loro condizioni sono migliorate. Lo rende noto Ausl Bologna.

La comunicazione della presenza di un caso sospetto del virus "West Nile" è stata diramata ieri mattina direttamente dal direttore del dipartimento di prevenzione dell'Azienda per l'assistenza sanitaria 2 Bassa Friulana - Isontina, Gianni Lidiano Cavallini, anche al sindaco di Latisana, Daniele Galizio, per anticipargli l'avvio di un servizio di disinfestazione da attuare nella zona a confine fra il capoluogo e la frazione di Gorgo, dove la donna è residente. E' il terzo morto in Veneto per questa malattia.

Attualmente, a Bologna e provincia, sono ricoverate 4 persone al Sant'Orsola e 6 negli ospedali dell'Ausl.

"La diffusione del virus West Nile si può contenere attraverso una attività preventiva di controllo della zanzara Culex pipiens (la zanzara comune), con trattamenti larvicidi più efficaci, e soprattutto senza nessun impatto ambientale, rispetto ai trattamenti "adulticidi", che intervengono a diffusione avvenuta".

Non si sono invece registrati nelle ultime ore altri casi di ricovero, che restano fermi a 13 casi dall'inizio dell'estate. Una lotta integrata che deve passare da un nuovo impegno dei Comuni nel contrasto agli insetti vettori di malattie gravi per l'uomo": "è l'appello di CAA, il Centro Agricoltura Ambiente "G.Nicoli", società di eccellenza nel campo della lotta alle zanzare, con 30 anni di esperienza in campo nazionale e internazionale. Entrambi i pazienti non hanno manifestato sintomi particolari come accade nella maggioranza dei casi.

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