Domenica, 23 Settembre, 2018

Juventus, Bonucci: "Mi mancava casa mia. Qui si vince"

Leonardo Bonucci Leonardo Bonucci
Cacciopini Corbiniano | 12 Agosto, 2018, 22:00

SCELTA RITORNO - Mi mancava casa: ogni viaggio ha un ritorno a casa.

Tanti tifosi bianconeri vogliono le sue scuse per l'addio di un anno fa. "La mia risposta la darò sul campo, sono un professionista", ha rimarcato Bonucci. "DEVO RISPONDERE SUL CAMPO, MA ACCETTO I FISCHI" - A chi gli chiedeva che tipo di reazione si attende dai tifosi bianconeri, Bonucci ha risposto senza usare giri di parole.

Sul trasferimento: "Il mio agente ha giocatori qui alla Juve". Capisco i tifosi, li rispetto e li ho sempre rispettati. Quel cambio, che pensavo potesse darmi qualcosa in più, non si è rivelato tale. Con il cuore ho chiesto, nonostante avessi richieste da altre squadre, volevo solo tornare alla Juventus. Oggi non lo rifarei mai. I giocatori hanno smentito le voci su una possibile discussione, ma c'è chi non si fida e schiaccia play, di nuovo. "Ricordo che Antonio (Conte ndr) lavorava ancora di più per preparare al meglio le partite in cui non era presente in panchina". Infine una promessa: "Difenderò la maglia della Juventus come ho fatto negli anni passati, non esiste altro che la vittoria". "Come ti ho detto prima, il mio agente ha rapporto con la Juve". E' una grandissima persona e lui ha risollevato le sorti del Milan a novembre. Assenza di vittorie, decisione sbagliata e presa in un momento di rabbia. E invece, nell'ambito del maxi-affare che ha portato Caldara e Higuain in rossonero, il centrale è tornato dalla sua Madama. "Quello che era negativo del progetto ormai è sotto gli occhi di tutti, noi cercavamo di isolarci, ma.". Io torno con un bagaglio importante a livello umano.

TUTTO PRONTO ALLO STADIUM STA PER PARLARE LEONARDO BONUCCI Il calciatore è pronto per iniziare la conferenza stampa di presentazione.

"Il tempo sistema tutto. Ma per fortuna ora sono tornato". Ma ora penso solo alla Juve. L'obiettivo è tornare in finale di Champions ma anche vincere lo scudetto e la coppa Italia. Questo è uno stimolo in più per lei?

"Quando giochi nella Juve, gli obiettivi sono chiari e semplici fin dall'inizio". Bisogna essere competitivi e vittoriosi in ogni partita. Ronaldo? Se dovessimo affrontare il Real Madrid, almeno non partiamo 1-0 per loro. Non trascura nulla, ci permette di alzare ulteriormente il livello, allenarsi con lui è stimolante. Il rapporto con Allegri? Da dove si riparte? Al riguardo Bonucci ha dichiarato: "avere Ronaldo dalla parte nostra, viste le precedenti annate..." C'è stato modo di parlarci e di chiarirci: ci siamo stretti la mano ed abbracciati perché siamo persone intelligenti. "Perché inaspettato. Credo che tutti abbiano contribuito a questo prestigioso traguardo, i meriti vanno equamente divisi tra la società e i tifosi che sono sempre stati vicini alla squadra". E' stata una bellissima emozione, d'altronde è impossibile affermare il contrario (sorride ndr). La mia unica voglia era di tornare.

"Sfatiamo un tabù. Il mio posto ce l'avevo".

Beh, mi capita poche volte di fare gol. Quindi mi sono messo in piedi lì, poi ho preso lo sgabello perché mi ero stancato e quella è stata la mia rovina (ride).

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