Lunedi, 20 Agosto, 2018

Crolla la lira turca. E le Borse affondano

Alessandro Profumo Leonardo La lira affonda, ora la Turchia spaventa i mercati
Esposti Saturniano | 11 Agosto, 2018, 07:53

A peggiorare la situazione la decisione di Trump di raddoppiare nei confronti della Turchia i dazi su acciaio e alluminio.

Occhio anche alle forti perdite dell'ETF che replica l'azionario del paese: l'iShares Turkey ETF crolla del 13,8%, con un tonfo che da inizio anno è pari a -42,3%. A Francoforte, come scrive il Financial Times, sono infatti preoccupati per i possibile effetti della crisi monetaria turca nei confronti di diverse banche europee, compresa la spagnola Bbva e la francese Bnp Paribas. "Una recessione e una crisi del debito costringerebbe la Turchia a implementare controlli sui movimenti di capitale e a richiedere un salvataggio al Fondo monetario internazionale" ha dichiarato l'economista di Berenberg, Carsten Hesse alla Cnn.

Il mercato dei cambi penalizza la lira dopo la visita di una delegazione turca a Washington, guidata dal vice ministro degli Esteri Sedat Onal: il governo turco sperava che sarebbe servita ad avvicinare le parti su una serie di questioni, inclusa la detenzione del pastore americano Andrew Brunson e relative sanzioni, invece apparentemente non ci sono stati risultati. Nel frattempo l'istituto italiano ha aperto in netto calo a Piazza affari: meno 4 per cento.

Non si arresta il crollo della lira turca che, in avvio di contrattazioni, è arrivata a perdere fino al 13,5% sul dollaro, secondo quanto riporta Bloomberg. La moneta turca ha quindi ceduto il 17% sul dollaro, mentre poche ore prima il presidente Erdogan aveva invitato i cittadini a convertire euro e dollari "tenuti sotto il materasso" e rivendicato il valore di Dio rispetto al dollaro degli americani ("Non dimenticatelo: se loro hanno i dollari, noi abbiamo la nostra gente, la giustizia e Dio", è stata l'uscita del presidente turco).

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