Venerdì, 19 Ottobre, 2018

Lavoro, il Governo dichiara guerra al caporalato

La strage dei braccianti Prc: “Stop stragi di caporalato e di lavoro nero. Condoglianze alle famiglie e agli amici delle vittime”
Esposti Saturniano | 10 Agosto, 2018, 15:26

'Ci sono interessi enormi delle mafie per 21 miliardi' (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 07 ago - "Le tragedie di questi giorni in Puglia ci ricordano come la vita dei braccianti sia troppo spesso legata a condizioni di vita e di lavoro inaccettabili". Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. "Alcuni erano molto giovani, sembrava una scena da girone infernale dantesco".

Cambiano i protagonisti, ora sono gli extracomunitari a stare sotto la schiavitù del bisogno, comunque per i lavori più pesanti. per esempio le raccolte di pomodori e patate, ; mentre acinellatura o raccolta fragole ancora vede ragazzine italiane stipare pullman dei caporali.

L'espressione "caporalato" indica l'intermediazione illegale tra lavoratore e datore di lavoro.

Lo dice il Quarto rapporto su agromafie e caporalato dell'Osservatorio Placido Rizzotto di Flai Cgil, all'interno del quale troviamo un altro dato significativo: il lavoro dei migranti è indispensabile per l'agricoltura italiana. "Da Foggia io dico chiaro e forte al presidente Conte e ai ministri Salvini e Di Maio che noi ci siamo sempre nella lotta al caporalato". La paga media è tra i 20 e i 30 euro al giorno.

Non godono dei diritti garantiti da un regolare contratto e dalla legge, come periodi di ferie o malattia. "Non è possibile assistere ad uno scempio del genere, sulla pelle di povere persone che vengono qui con la speranza di poter migliorare le loro condizioni di vita".

La diffusione del caporalato ha visto un aumento costante negli ultimi anni, parallelamente alla crescita del lavoro irregolare nell'agricoltura. Confagricoltura in materia di vigilanza ha auspicato "una migliore attività di intelligence da parte degli Organi di vigilanza nella selezione delle aziende da ispezionare e una maggiore attenzione alle violazioni più gravi, rispetto alle irregolarità formali".

Cosa è cambiato con la legge del 2016?

Lo ha detto il segretario del Pd, Maurizio Martina a Foggia. Tuttavia, la legge 199 modifica alcuni aspetti della disciplina come la fattispecie del reato, vale a dire la descrizione del comportamento punibile, e l'entità della pena.

Il messaggio sotteso alle intenzioni di chi è venuto a Foggia è: esiste una legge contro il caporalato e va applicata.

Nel "tariffario" spunta poi la multa da 1.000 a 2.000 euro per ciascun lavoratore reclutato. La detenzione può arrivare a otto anni se viene usata qualche forma di violenza o minaccia (in questo caso la sanzione rimane uguale a quanto già disposto dal codice penale). "Occorre continuare a spezzare la catena dello sfruttamento che si alimenta dalle distorsioni lungo la filiera, dalla distribuzione all'industria fino alle campagne dove i prodotti agricoli pagati sottocosto pochi centesimi spingono le imprese oneste a chiudere e a lasciare spazio all'illegalità". Proprio a Foggia è stata creata la prima sezione territoriale della Rete, dove sindacati e organizzazioni agricole insieme a Inps e istituzioni locali stanno collaborando per definire come alloggiare e trasportare i lavoratori nella legalità.

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