Lunedi, 20 Agosto, 2018

Il M5s si spacca sui vaccini. Trizzino: dissento da deroga a obbligo

10_autismo_vaccini Slitta obbligo vaccini per le scuole dell'infanzia
Machelli Zaccheo | 06 Agosto, 2018, 15:50

"Non si pensi - scrive Trizzino - che il mio silenzio sul tema dei vaccini sia da attribuire ad una posizione consenziente rispetto tesi ambigue sull'obbligo vaccinale". "Da quasi 40 anni lavoro in un ospedale pediatrico - si legge nel post - e ho visto bambini morire a causa di morbillo, meningite ecc, ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche".

Non si ritenga che per garantire l'accesso agli asili nido ed alle scuole materne si possa immaginare qualsiasi forma di... "Non si ritenga - scrive su Facebook - che per garantire l'accesso a asili nido e materne si possa immaginare qualsiasi forma di deroga sull'obbligo a vaccinare i bambini".

Secondo Trizzino "prima di qualsiasi vincolo sociale bisogna che venga rispettato l'obbligo alla tutela della salute propria ed altrui. Lavoriamo perché non passi in Parlamento, altrimenti siamo pronti a ricorrere alla Consulta, perché la Sanità non è una materia esclusiva di competenza dello Stato". Le sue parole alimentano il dibattito aperto in questi giorni dall'emendamento al decreto Milleproroghe che fa slittare di un anno l'obbligo vaccinale.

Esprime il suo dissenso attraverso un post di facebook, successivamente rimosso, in cui si distacca dalle idee del movimento e da quelle della stessa Ministra Grillo, anche lei medico catanese, che ha dichiarato di voler vaccinare il suo bambino. Il nuovo provvedimento è stato ritenuto irresponsabile dal presidente dell'istituto superiore della sanità, Walter Ricciardi, che ha ribadito come non in tutte le regioni si sia raggiunta la soglia vaccinale del 95%.

Faccio i miei più sentiti auguri alla ministra Giulia Grillo che diventerà mamma.

L'Ordine dei medici è intervenuto sullo slittamento dell'obbligo vaccinale."No al rinvio di un anno dell'obbligo di presentare i certificati vaccinali per l'iscrizione alla scuola dell'infanzia e ai nidi", ha detto il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Filippo Anelli. "Il mio ruolo di Direttore Sanitario e di igienista mi impone di avere una posizione chiara sul tema ed è quello che farò senza equivoci o fraintendimenti". Gli emendamenti, che modificano la legge Lorenzin sull'obbligo vaccinale, erano stati precedentemente presentati e approvati in Commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama. Il pentastellato afferma di "condividere in pieno la posizione della senatrice Fattori". "Il governo fermi questa decisione folle e non faccia propaganda anche sulla pelle dei bambini", l'appello del segretario dem Maurizio Martina, che annuncia "massima mobilitazione dentro e fuori il Parlamento".

"Gli estremisti, in un senso o nell'altro, non dico andranno isolati, ma faranno il loro percorso, cioè se chi non si vaccina per l'epatite B e andrà in cirrosi epatica, prima o poi si pagherà tutte le spese della malattia che avrà".

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