Domenica, 21 Ottobre, 2018

Zero cartelle ad agosto, più tempo per rispondere alle lettere di compliance

Esposti Saturniano | 06 Agosto, 2018, 07:37

Si tratta di circa 650 mila comunicazioni dell'Agenzia e di circa 450 mila cartelle di Riscossione che sarebbero state recapitate nel mese di agosto. Il Fisco 'congela' le cartelle e le comunicazioni nel mese di agosto.

Saranno invece comunque avviati gli atti cosiddetti inderogabili.

L'operazione zero cartelle, pensata per semplificare i rapporti con i cittadini ed evitare inutili disagi, farà slittare al ritorno dalla pausa estiva non solo la notifica dei ruoli dell'Agenzia delle Entrate Riscossione ma anche degli atti delle Entrate. Inoltre, secondo quanto riportano i dettagli dell'Agenzia delle Entrate, l'ente ha bloccato la partenza di 120 mila lettere di compliance e di 430 mila comunicazioni in cui si manifestano alcune irregolarità nelle dichiarazioni dei redditi e Iva.

La notifica di tutti i documenti "congelati" riprenderà al termine delle settimane di sospensione, durante le quali comunque le attività ordinarie delle strutture di entrambe le Agenzie proseguiranno senza interruzioni, precisa la nota. Rientrano tra i documenti sospesi anche le richieste, riferite sia a intermediari che a contribuenti, di esibizione di documenti relativi al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi sui dati relativi a deduzioni, detrazioni e ritenute indicati in dichiarazione - che saranno prodotte entro il prossimo primo ottobre. La nostra regione è al terzo posto nella "classifica" dei provvedimenti congelati: prima ci sono soltanto Lombardia (circa 168mila) e Lazio (circa 144mila).

Il Lazio con circa 73 mila atti sospesi è in testa alle regioni nella speciale classifica "zero-cartelle" (esclusa la Sicilia dove Agenzia delle entrate-Riscossione non opera), seguito dalla Lombardia (circa 64mila) e dal Veneto (circa 44mila).

Settima in classifica è l'Emilia Romagna seguita a ruota da Piemonte (circa 45mila), Puglia (circa 39mila), Abruzzo, Calabria, Liguria, Marche e Sardegna (circa 19mila), Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Umbria (circa 6mila).

A queste si aggiungono le lettere di compliance relative a varie tipologie di reddito, per l'anno d'imposta 2014, attraverso le quali l'Agenzia permette ai contribuenti di rimediare in autonomia ad eventuali errori o dimenticanze sui redditi dichiarati con sanzioni ridotte. Le meno coinvolte Molise, Valle d'Aosta e le Dp di Trento e Bolzano (con poco più di 1,6mila invii sospesi).

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