Lunedi, 20 Agosto, 2018

Gallavotti, a un napoletano il "Nobel" della fisica matematica

Al fisico napoletano Gallavotti il premio Poincaré il nobel per la fisica matemarica Il fisico Giovanni Gallavotti
Acerboni Ferdinando | 05 Agosto, 2018, 19:38

Il fisico Giovanni Gallavotti è il primo italiano a vincere il Premio Poincaré, il massimo riconoscimento a livello internazionale per la fisica matematica. Nato nel 1941 a Napoli, è membro dell'Accademia dei Lincei. Gallavotti ha matutato poi una vasta esperienza all'estero: dalla Rockefeller University di New York, all'Institute for Advanced Study di Princeton, fino alla Rutgers University.

"Lo considero un premio alla carriera": è questo, per Giovanni Gallavotti, il Premio Poincaré per la fisica matematica. "Nella motivazione c'è la traccia del mio percorso culturale".

Insieme allo scienziato italiano sono stati premiati anche Michael Aizenman, Percy Deift, come si legge sul sito ufficiale dell'Henri Poincaré Prize. Fautore di grandi modificazioni nelle due materie di studio e di vita, Giovanni Galavotti è entrato nella storia ed ha dichiarato di essere molto felice per il premio che considera "un premio alla carriera".

Sono stati i secondi ad affascinarlo in modo particolare. A quei tempi il problema riguardava soprattutto i sistemi in equilibrio termico mentre negli ultimi tempi è stato il tentativo di estendere questi studi a sistemi che non sono in equilibrio. "E' vero che sono in pensione ma continuerò a compiere le mie ricerche". La nuova disciplina, la meccanica del non equilibrio, ha cominciato a spaziare fra la meccanica dei sistemi macroscopici a quelli microscopici. Una, importantissima, riguarda ad esempio la stabilità del movimento dei satelliti artificiali: "è una questione interessante", osserva Gallavotti. "Sappiamo che il Sistema Solare oggi e' stabile, ma per quanto tempo restera' tale?".

Il premio viene conferito ogni tre anni e il primo fu dato nel 1997.

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