Mercoledì, 15 Agosto, 2018

Due Ferrari a podio, Seb e Kimi: Il massimo possibile - FORMULA 1

Vince Hamilton, Ferrari sul podio Formula 1: in Ungheria altro trionfo di Hamilton, ma la Ferrari c'è
Cacciopini Corbiniano | 03 Agosto, 2018, 08:25

"Va bene così". Maurizio Arrivabene guarda nel secondo e terzo posto delle Ferrari al Gp d'Ungheria come a un buon risultato soprattutto per la scuderia.

Cosa sia successo è presto detto. O senza la pioggia al sabato pomeriggio.

La scelta delle gomme (Ultrasoft per i primi tre, Soft per Vettel) premia i Mercedes ma penalizza il finnico della Rossa, costretto ad una gara di sacrificio in quarta posizione. Bottas copre la manovra al passaggio successivo. L'inglese effettua la sua sosta dopo 25 giri, lasciando strada libera a Vettel. Neanche il pit stop che abbiamo fatto è stato perfetto, visto che abbiamo perso del tempo.

Sebastian continua a guadagnare su Valtteri, e quindi a rimanere in pista. Poco dopo Valtteri danneggia anche la vettura di Ricciardo, arrivando dietro all'australiano. Anche Seb chiede aiuto al box perché solleciti le bandiere blu. "La mia ala anteriore l'ha toccato ed ho subito un danno". Anche i migliori, però, possono commettere degli errori e, in questo caso, non ci sono scuse che tengano: è stato lui a sbagliare e perciò dovrà essere lui a porre rimedio.

Ultimi venti giri, la n.5 si riporta sotto prima di una Virtual safety car per Vandoorne fermo in pista. Decisivo l'ultimo giro, dove ha superato tutti compreso Bottas: "Quando ti dicono che hai solo un giro a disposizione c'è una bella pressione". Tra loro si infila anche Kimi. Su un altro circuito, sarebbe una volta avvincente. Il tedesco rincorre ancora e rimpiange, oggi più che mai, la vittoria gettata al vento sette giorni or sono davanti al suo pubblico in Germania.

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