Sabato, 18 Agosto, 2018

Alessio Figalli ha vinto la medaglia Fields

Evangelisti Maggiorino | 02 Agosto, 2018, 06:50

A Figalli i complimenti della sindaca Raggi: "Complimenti ad Alessio Figalli!".

Queste le parole di Alessio Figalli, matematico romano di 34 anni e professore ordinario al Politecnico di Zurigo, che ha ottenuto un ambito riconoscimento: la medaglia Fields. Nato a Roma il 2 aprile 1984, ha studiato al liceo classico Vivona. I suoi teoremi affrontano diversi ambiti, dal trasporto ottimale alla frontiera libera, con Figalli che ha evidenziato che "la natura è ottimale".

Assegnata ogni quattro anni a matematici che non abbiano compiuto 40 anni, la medaglia Fields è stata vinta da un italiano solo una volta, 44 anni fa.

La medaglia Fields - che porta con sé un premio da quindicimila dollari canadesi, una cifra quasi simbolica rispetto al milione di dollari Usa che si assegna per un Nobel - riporta su una faccia il volto di Archimede e la frase latina Transire suum pectus mundoque potiri, che significa "trascendere i propri limiti e dominare l'universo"; sull'altra faccia la 'dedica' al vincitore dai matematici di tutto il mondo, oltre alla sfera di Archimede inscritta in un cilindro. Dopo un anno approda alla University of Texas di Austin, dove in soli due anni diventa professore ordinario e si appassiona alle equazioni derivate parziali, un altro dei temi per cui è stato premiato.

Soddisfazione, emozione e soprattutto un grande debito di riconoscenza, da parte di Figalli, all'Italia e in particolare alla Scuola Normale di Pisa, dove si è laureato con un anno di anticipo e ha conseguito il dottorato in un solo anno. Il riconoscimento, della portata di un Nobel, "è un grande stimolo per il futuro, che mi motiverà a continuare a lavorare nei miei settori di ricerca per cercare di produrre studi di altissimo livello". "Può inoltre avere un grande impatto come ambasciatore per la matematica". Un problema assolutamente non semplice, da un punto di vista matematico, è sapere se un tale trasporto ottimale esista (e, in tal caso, se sia unico o meno). "Conferma - rileva in una nota - la tradizione di eccellenza formativa che contraddistingue la Scuola Normale Superiore in tutte le discipline di base". "Alla Normale - prosegue Barone - Figalli ha trovato i suoi maestri, che presto sono diventati suoi 'pari'".

LA NORMALE - Per l'intero arco del percorso di normalista, "è stato seguito dal professor Luigi Ambrosio, docente di Analisi matematica presso la Scuola", primo a congratularsi con Figalli.

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