Mercoledì, 15 Agosto, 2018

Occhio a Marte: visto da così vicino, uno spettacolo dalla Terra

Acerboni Ferdinando | 01 Agosto, 2018, 16:26

L'attuale apparizione del Pianeta Rosso è comunque ritenuta la migliore in assoluto degli ultimi 15 anni e sarà replicata solo nel 2020, più precisamente in ottobre. Il 31 luglio tocca alla distanza minima e, a partire dal tramonto, potremo già osservarlo quando sorgerà verso Sud-Est, pochi gradi al di sotto della Luna, nella costellazione del Capricorno.

Dopo l'eclissi del secolo di venerdì scorso (Vedi Suggeriti) oggi tocca all'appuntamento con Marte: stanotte raggiungerà la distanza minima dalla Terra, pari a 57.590.630 chilometri. Sarà però durante la notte che raggiungerà il punto più vicino alla Terra, diciamo intorno alla mezzanotte, e resterà visibile per gran parte della notte. Era dal 2003 che Marte non si avvicinava così tanto: quell'anno anzi raggiunse la distanza di 55,7 milioni di chilometri, segnando il record degli ultimi 60mila anni. Questo 'avvicinamento' proseguirà fino a metà agosto quando la lontananza sarà tale da rendere più debola la luminosità del Pianeta Rosso. Dalla parte opposta del Sole rispetto alla Terra e vicino a noi, sarà completamente illuminato dalla nostra stella, come accade per la luna piena. Ecco perchè non tutti i loro "avvicinamenti" sono uguali. Ad ogni incontro la distanza tra i due pianeti varia, la traiettoria è infatti disturbata anche dall'attrazione gravitazionale esercitata da Giove.

Nei giorni scorsi la Nasa ha potuto scattare alcune immagini di Marte che mostrano una tempesta di sabbia globale.

"Avendo un'orbita ellittica, Marte si trova periodicamente a una distanza minima e una massima dalla Terra, che non sono sempre le stesse", ha spiegato all'ANSA Silvia Casu, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf)-Osservatorio Astronomico di Capodimonte.

La Nasa invece vuole precisare che: "Non è vero che questa sera Marte apparirà grande come la Luna. Se così fosse - puntualizza la Nasa - sulla Terra avremmo enormi problemi legati all'attrazione gravitazionale di Marte e Luna insieme".

Vedremo quindi Marte particolarmente grande e luminosissimo.

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