Domenica, 16 Dicembre, 2018

Povertà: Lombardia quarta regione italiana per reddito inclusione

Aggiornamento sul Reddito di inclusione In attesa del reddito di cittadinanza, Rei e Sia per un milione di persone
Esposti Saturniano | 29 Luglio, 2018, 19:20

Ai quasi 300mila Rei già assegnati si devono sommare i 44mila trattamenti Sia (erogati ad altrettante famiglie), il sostegno per l'inclusione attiva, lo strumento precedente, che non si sono ancora trasformati in Rei.

I cittadini che chiedono l'accesso al ReI, il Reddito di Inclusione che è in Italia la misura universale di contrasto alla povertà, hanno la possibilità di chiedere il riesame della domanda nel momento in cui viene rifiutato l'accesso al beneficio economico. Tornado al Rei, "la maggior parte dei benefici vengono erogati nelle regioni del Sud (70%)". Di conseguenza, sommando ReI e SIA i beneficiari salgono a circa 311 mila nuclei familiari per un totale di oltre 1 milione di persone. La Lombardia si piazza così al quarto posto della classifica delle regioni italiane con il maggior numero di nuclei familiari che ricevono il reddito di inclusione, preceduta da tre regioni del Mezzogiorno: Calabria (19.613 nuclei, 60.493 persone), Sicilia (63.556 nuclei, 209.006 persone) e Campania, (68.417 nuclei, 238.203 persone).

Quanto all'importo medio mensile erogato lo stesso si attesta sui 308 euro, variabile a livello territoriale, con un intervallo tra i 242 euro della Val d'Aosta e i 338 della Campania.

L'Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS) ha pubblicato oggi sul proprio sito, 26 luglio 2018, sul proprio sito l'Osservatorio sul Reddito di Inclusione (REI) con i dati del primo semestre 2018. Complessivamente le regioni del Sud hanno un valore medio del beneficio piu' alto di quelle del Nord di 53 euro (+20%) e del Centro di 38 euro (+13%). "L'importo medio varia sensibilmente, per costruzione della misura, per numero dei componenti il nucleo familiare, passando da 178 euro per i nuclei monocomponenti a 435 euro per i nuclei con 6 o piu' componenti".

La distribuzione dei nuclei percettori per numero di componenti fa registrare come classe modale quella con tre componenti che rappresenta il 24% della distribuzione. Diversamente, sono 49 mila i nuclei con disabili, che rappresentano il 18 % dei nuclei beneficiari, coprendo il 18 % delle persone interessate. Rispetto alla composizione dei nuclei familiari per l " intera popolazione, invece, l " incidenza dei percettori di ReI risulta massima per i nuclei con 6 e più componenti con un valore di 534 nuclei ogni 10.000.

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