Domenica, 16 Dicembre, 2018

Berlusconi lancia l'altra Italia

Dl dignità, Berlusconi: Salvini lo blocchi. Lui: non blocco nulla Berlusconi fonda ‘Altra Italia’: “Governo Lega-M5s cadrà”/ Rilancio di Forza Italia: “ci aspetta nuovo inizio”
Esposti Saturniano | 28 Luglio, 2018, 19:06

Il Pd non non potrà rappresentare quell'elettorato popolare, che non si riconosce in questo governo di "sessantottini in ritardo, arroganti e ignoranti".

Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi è arrivato alla Camera dove ha riunito i gruppi parlamentari, i consiglieri regionali, e i sindaci azzurri. In questo modo, Berlusconi ritorna alla sua storica battaglia contro i comunisti, li individua nei 5 Stelle - che sono anzi movimentisti, sfasciatori - mentre lui si pone sulla sponda del giusto interlocutore di Salvini, moderato. Provocazione che il diretto interessato respinge immediatamente al mittente, assicurando che "il governo reggerà" e che non è intenzione della Lega bloccare alcunchè. Del resto, nel breve e casuale incontro tra i due nei corridoi di Montecitorio, lo scambio di battute è il seguente: "Matteo, tranquilli i tuoi in Veneto?"; "Sono più tranquilli del tranquillo"; e l'ex premier: "Gli imprenditori mica tanto...".

L'esperienza e le capacità diplomatiche di Pittalis, berlusconiano di lungo corso, sarebbero ciò di cui il partito ha più bisogno, in Sardegna, per mettere d'accordo le correnti interne e trattare con gli alleati dell'asse Lega-Psd'Az la scelta del prossimo candidato-governatore per elezioni regionali del 2019. Le politiche economiche del Governo, ispirate da Di Maio, sono ispirate dalla peggiore ideologia della vecchia sinistra, quella anti-industriale, statalista, nemica dei produttori. A Salvini continua ad offrire la prospettiva del centrodestra liberale, "l'unico in grado di dare una risposta alle sfide" dei tempi. Cosa che al momento, per Berlusconi, non è. Quando ha nominato Valentino Valentini, che lo ha "recentemente accompagnato in Turchia", non vedendolo, ha fatto ridere i suoi: "Una volta che lo cerco, è al cesso...". "Noi siamo qua, aspettiamo, quando il governo cadrà noi ci saremo".

L'Altra Italia è il contenitore del rinnovamento che ha avuto inizio con la nomina di Antonio Tajani a vicepresidente. "Fatelo anche voi, con lo stesso orgoglio". "Chissà perché, io che nella vita ho sempre voluto essere primo". Sarò in campo perché lo considero un dovere morale verso il mio Paese.

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