Sabato, 18 Agosto, 2018

Caldara: "Pronto per la Juve e per CR7"

Juventus ecco Caldara Juventus, ecco Caldara: "Imparerò molto con Chiellini e Barzagli"
Cacciopini Corbiniano | 15 Luglio, 2018, 13:12

"Giocare con Cristiano Ronaldo mi stimolerà molto, sono curioso di vedere come si allena e come si arriva a certi livelli per tanti anni".

"Il centro sportivo è di altissimo livello, ha dei campi perfetti con strutture e palestra di grande qualità. Giocare con lui è motivo d'orgoglio e già nei primi allenamenti mi sta aiutando tantissimo".

SCORSO ANNO - "L'anno scorso è stato difficile, sapevo che sarei venuto qui ma ho dato tutto con professionalità e credo di aver dato tutto per l'Atalanta".

Mattia Caldara non è solo bravo a difendere, ma più volte ha dimostrato di essere devastante in fase offensiva. Per Cristiano Ronaldo c'è molto entusiasmo perché è da tempo che manca un campione di questo calibro. La Juventus ha fatto un'impresa a portare qui il miglior giocatore del mondo.

Come lo marcherebbe se dovesse giocare contro di lui?

Mattia Caldara ha parlato ai canali ufficiali della Juventus, l'intervista è trasmetta su Twitter e TuttoJuve.com ha trascritto le sue parole: "È un anno e mezzo che aspettavo questo momento e finalmente è arrivato. Oltre alla squadra è diversa la mentalità, bisogna avere una certa esperienza e un'attitudine al lavoro, quindi penso sia stata la cosa migliore". L'ho preso perché il mio idolo era Nesta e aveva il 13, quindi sono felice che non lo aveva nessuno qui alla Juve e sono felice che sono riuscito a prenderlo. Poi ho cominciato ad ammirare molto Chiellini: ho il suo poster. "Sono consapevole che sarà complicato, mi giocherò le mie chance e cercherò di dimostrare al mister che ci sono e che mi merito questa maglia". "Di Chiellini prenderei l'attenzione e il movimento sull'uomo, è unico al mondo in questo". Qui c'è tanta concorrenza, non sarà facile trovare spazi. "Alla mia famiglia devo tutto, è grazie a loro se sono qui e se ho assunto un certo tipo di mentalità. Gasperini mi ha dato tanto in questi anni e mi ha detto di non aver paura: ora devo fare il massimo per cercare di dimostrare subito il mio valore", ha aggiunto l'ex atalantino. Sarò sempre debitore a lui perché ha tirato fuori cose che non pensavo neanche di avere. "Per fortuna sarà mio compagno di squadra". Il giocatore più difficile da marcare è stato Manduzkic da prima punta: "sia a livello fisico che caratteriale mi ha sempre dato molto fastidio". Allegri si capisce subito perché ha vinto tanto, sa gestire i campioni, scherzare ed essere severo.

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