Sabato, 18 Agosto, 2018

Migranti, intesa a tre contro gli sbarchi

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					Da sinistra il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer con gli omologhi Herbert Kickl e Matteo Salvini REUTERS Da sinistra il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer con gli omologhi Herbert Kickl e Matteo Salvini
Evangelisti Maggiorino | 14 Luglio, 2018, 11:14

Si chiama asse dei 'volenterosi' ed è formata da Italia-Germania e Austria. Italia, Germania ed Austria stanno dialogando per individuare risposte efficaci all'emergenza sbarchi ed arginare i flussi migratori.

'Se il modello italiano diventerà europeo è motivo di orgoglio', ha commentato Salvini secondo il quale 'se si riducono gli arrivi in Europa, non ci sarà alcun problema alle frontiere interne'.

"I fattori che ci uniscono - ha concluso Salvini - sono la stragrande maggioranza rispetto a quelli che saranno oggetto di discussione ad un tavolo di lavoro che comincia già la settimana prossima". La base dell'accordo prevede una maggiore cooperazione per il controllo delle frontiere esterne dell'Ue e per la riduzione degli sbarchi.

NordEst - Un "asse di volenterosi" guidato da Austria, Germania e Italia per frenare le partenze dei migranti e gli sbarchi in Europa, in modo da far giungere sul Continente solo coloro che effettivamente fuggono da guerre. "Se si risolve il grande problema degli arrivi 'primari', il resto sono piccoli problemi", ha spiegato.

Uniti dalla visione politica sovranista ma divisi da interessi contrapposti sui migranti: i ministri degli Interni Matteo Salvini, Horst Seehofer e Herbert Kickl, tenteranno di risolvere il rebus che li separa nell'incontro di Innsbruck. I commenti cinici di Seehofer sul volo, avvenuto in coincidenza con il suo 69esimo compleanno, hanno suscitato feroci critiche e polemiche, anche in considerazione del fatto che l'Afghanistan non è considerato un paese sicuro e perché un accordo con Kabul prevedeva che i rimpatri non avvenissero per più di cinquanta persone in contemporanea. "Il 19 luglio avrà luogo un incontro comune a Vienna dove vogliamo realizzare il nostro progetto" ha detto il ministro austriaco. Anche i Verdi attaccano il ministro: "Seehofer non ha fallito solo moralmente, semplicemente non ha capito il principio del primo articolo della nostra Costituzione", ha detto il deputato di origine iraniana Omid Nouripour.

Incalzato dai giornali sui temi trattati in questo singolare Vertice a tre, il capo del Viminale ha evidenziato come sia possibile limitare la circolazione intra moenia puntando essenzialmente al blocco delle partenze e ai respingimenti costanti.

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