Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Inter, Spalletti sicuro: "Rinnovo? Lo facciamo in cinque minuti"

Spalletti non teme Cristiano Ronaldo: “Non può farci sentire inferiori” Spalletti: "Vogliamo stare nella scia dei migliori"
Cacciopini Corbiniano | 14 Luglio, 2018, 01:41

Le condizioni per togliersi grosse soddisfazioni ci sono tutte: "La rosa era forte l'anno scorso ed è fortissima quest'anno, ci sono squadre che hanno già una mentalità acquisita". Questo gioco al rialzo portava il campionato intero a progredire, ora bisogna agganciarsi allo slancio dell'arrivo di Ronaldo per alzare tutti il livello. "Ma nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso".

Su Cancelo e Rafinha: "Dispiace perché si erano integrati al meglio in quella che era la nostra mentalità". Dovremo essere nella scia delle più forti dentro tutti gli obiettivi, e lo faremo perché la società sta lavorando bene per avere una rosa di 20 giocatori forti per poterli cambiare e vincere tutte le partite. Ha detto che ho qualche complesso? Mi sembra dallo sguardo essere ben dentro le situazioni e dal carattere forte come tutti gli argentini. Politano ha grande velocità palla al piede. Nainggolan è trasparentissimo, è uno che quando lo guardi non corri il rischio di essere ingannato. Nainggolan è facile descriverlo: è così come lo si vede. Ivan e Brozovic hanno fatto vedere nell'ultima partita quello di cui sono capaci, contro l'Inghilterra hanno fatto la partita più bella, con più qualità per l'apporto dei nostri due calciatori. E poi, sugli altri: "Salcedo è uno alla Karamoh, Asamoah è completo, perfetto per tentare di ambire a fare passi in avanti, fa più ruoli, è maturo, ha qualità fisiche e tecniche". Su Perisic ha ragione Mourinho: se sta bene è un giocatore fondamentale e uno dei pochi a potersi accostare a Cristiano Ronaldo. È forte sulla resistenza, è veloce, è disponibile per i compagni. L'unica cosa che ho preteso è di contrastare le voci su certe trattative inverosimili.

Nonostante lo sbarco a Torino di CR7, per l'allenatore nerazzurro non ci sono problemi perché: "Perisic è un giocatore dallo strapotere fisico, si può paragonare a Ronaldo", sottolinea Spalletti. Questo secondo me regala dei vantaggi. "E noi lo abbiamo sciolto bene".

MODULI - "Finora abbiamo lavorato sulla difesa a quattro, così sarà anche domani con il Lugano". Sabatini ha detto, infatti, che solo Spalletti sa gestire Radja Nainggolan. "Mi è dispiaciuto quando è andato via e gli faccio un grosso in bocca al lupo". Senza di loro non saremmo in Champions, lo stesso discorso vale anche per i tifosi. La più grande difficoltà per me è - ha spiegato - dire a un paio di calciatori che non potranno essere in lista, sarà un momento che non vorrei mai vivere ma in questo percorso ci entreremo gradualmente per essere pronti ad accettare una regola cui tutti devono attenersi.

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