Domenica, 21 Ottobre, 2018

Milan, fiducia per l’Europa: ecco la strategia di Elliott

Va tutto bene. Non sono sorpreso. Non so nulla di Elliot e nemmeno di Yogurt… io sono solo l’AD Va tutto bene. Non sono sorpreso. Non so nulla di Elliot e nemmeno di Yogurt… io sono solo l’AD
Cacciopini Corbiniano | 13 Luglio, 2018, 00:04

Dopo i tanti rumors sulla possibile acquisizione del Milan ora è ufficiale: Elliott ha acquisito la società rossonera. Termina così in pochi mesi l'avventura di Li Yonghong in sella al Milan dopo averla acquistata da Silvio Berlusconi.

Nella tarda serata di ieri è arrivato il comunicato che attesta come il fondatore della Elliott Managment Corporation, Paul Singer, sia di fatto il nuovo presidente: "La proprietà e il controllo della holding che detiene la maggioranza del capitale sociale di AC Milan sono stati trasferiti a fondi gestiti da Elliott Advisors (UK) Limited ("Elliott")". Ora la società è finita nelle mani di Elliott, un fondo americano che ha già presentato i propri obiettivi: riportare il Milan nel pantheon dei top club europei, lì dove merita di storia per storia, tradizione, blasone e trofei vinti.

"Creare stabilità finanziaria e di gestione; apportare 50 milioni di Euro di equity al club e nel tempo immettere ulteriori capitali; condurre un modello operativo sostenibile che rispetti le regole della Uefa sul Financial Fair Play". "Tale trasferimento è avvenuto all'esito dell'escussione di alcune garanzie a seguito dell'inadempimento, da parte del precedente proprietario di AC Milan, delle proprie obbligazioni nei confronti di Elliott".

Comincia a prendere forma il nuovo Milan targato Elliott. Secondo La Gazzetta dello Sport gli statunitensi hanno già predisposto la revisione della memoria difensiva che il club presenterà in Svizzera, con l'obiettivo di essere riammessi alle competizioni internazionali. Finora infatti il mercato del Milan è stato praticamente fermo e il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli e l'amministratore delegato Marco Fassone avevano potuto acquistare soltanto tre giocatori, senza pagare nulla: due svincolati (Ivan Strinic e Pepe Reina) e uno a parametro zero (Alen Halilovic).

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