Sabato, 18 Agosto, 2018

Trump: "Uscire da Nato? Potrei farlo, ma credo in Alleanza"

Joshua Roberts  Reuters Joshua Roberts Reuters
Evangelisti Maggiorino | 12 Luglio, 2018, 23:53

I leader mondiali sono attualmente riuniti a Bruxelles, in Belgio, per il vertice Nato del 2018, e dopo le tensioni al vertice del G7 del mese scorso, non mancano i problemi da risolvere.

In precedenza, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto ai paesi membri della NATO di aumentare immediatamente la spesa per la difesa 2% del PIL. Prima ha attaccato la Germania, accusandola di essere "prigioniera" della Russia per gli accordi sulle forniture di gas, e poi ha rilanciato la sfida sui finanziamenti, chiedendo agli alleati di raddoppiare i contributi investendo il 4% del prodotto interno lordo nella difesa, confermando questa mattina via tweet il concetto.

A poco insomma sembrano valere le cifre "incoraggianti" sull'aumento delle spese militari messe sul tavolo come ramoscello d'ulivo dal segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Trump ha aggiunto che anche in Italia "Giuseppe ha vinto le elezioni grazie alle sue forti politiche sulla immigrazione".

Nuovo attacco alla Germania anche sul Nord Stream 2: "E per di più, la Germania ha appena iniziato a pagare la Russia, il Paese da cui vuole protezione, miliardi di dollari per i suoi bisogni energetici che derivano da un nuovo gasdotto dalla Russia". "Secondo alcuni resoconti, gli Stati Uniti stanno pagando il 90% della Nato, con molti paesi non vicini al loro impegno del 2%". Oltre a ciò l'Unione europea ha un surplus commerciale di $ 151 milioni con gli Stati Uniti, con grandi barriere commerciali sui beni prodotti negli Stati Uniti. NO!

I membri della Nato si sono dimostrati "tutti d'accordo ad aumentare il loro contributo".

Ora c'è il vertice NATO, poi incontri nel Regno Unito, che ha qualche difficoltà, poi sarà la volta del Presidente russo, Putin: "francamente, quest'ultimo potrebbe rivelarsi il più semplice di tutti, chi l'avrebbe mai detto". Perciò a suo giudizio Berlino è ostaggio di Mosca, ma nello stesso tempo è sospettosa del bilaterale che lui avrà con Putin il 16 luglio a Helsinki.

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