Sabato, 18 Agosto, 2018

Lautaro si prende la 10: "Volevo l'Inter con tutto me stesso"

Martinez la numero 10 e una promessa all'Inter LIVE TMW - Inter, Martinez: "Io qui titolare. Grazie Icardi. E la 10 non pesa"
Cacciopini Corbiniano | 12 Luglio, 2018, 20:09

In chi ti rivedi tra Falcao, Aguero e Tevez?

MILITO - "Mi ha aiutato tanto, ha reso la mia transazione più agevole". Lui ha fatto tantissimo qui, a me non resta che dare il massimo per lasciare una buona immagine e mi piacerebbe ripetere le gesta di Milito.

COSA MI HA ATTRATTO DELL'INTER - "Ricordo che stavo andando in Brasile per giocare la Libertadores, e ho visto che l'Inter stava perdendo una partita molto importante". È il numero che usavo nel Racing e ho chiesto di averlo se era disponibile.

Il fatto è che con quel numero non si può mica finire in panchina: "A oggi ti vedi titolare con Icardi o solo una sua alternativa?". Nell'ordine: Milito, la 10 e una maglia da titolare. In verità ero già pronto per il Mondiale in Russia, poi il c.t. ha deciso di non convocarmi.

La 10 l'avevo anche al Racing, non sarà un peso. Ci sono 23 posti e sapevo che erano riservati a giocatori molto importanti che sarebbero stati avanti rispetto a me.

"E' andato tutto molto bene, i miei compagni mi hanno accolto al meglio".

"Non saprei rispondere, so che da quando l'Inter è arrivata a Buenos Aires ho adorato l'idea di questo progetto dall'inizio, anche l'idea di allenarmi con il nostro allenatore è stato importante". Da bambino mi ispiravo a Falcao, mi piacevano i suoi movimenti e il suo stile di gioco.

Come sono stati i primi giorni di ritiro? Benissimo i primi giorni il gruppo a livello umano è formidabile ed è importantissimo. L'atmosfera rilassata ti aiutata a lavorare meglio. "Il mister ha un'idea chiarissima, sappiamo tutti in che direzione dobbiamo andare per essere pronti a qualsiasi sfida".

Com'è stato l'impatto con l'Inter? Spero di poter sfruttare le mia caratteristiche per aiutare la squadra.

NO A GRANDI CLUB COME REAL, ATLETICO E BORUSSIA - "Si, ci sono stati contatti con il Racing mentre giocavo in Argentina".

Ci siamo sentiti prima che io arrivassi. Il neo interista, prelevato dal Racing, nella sua prima conferenza stampa svela il motivo che lo ha indirizzato a scegliere l'Inter: "Zanetti e Milito mi hanno spiegato cosa vuol dire questo club. Sin dall'inizio ho amato questa idea".

Un aneddoto della storia dell'Inter che le è rimasto impresso?

Infine il giocatore ha rivelato perché sulla maglia ha il nome di battesimo e non il cognome e com'è nato il suo soprannome, il Toro: "Ho scelto Lautaro perché è meno comune del mio cognome". Una volta atterrati, l'Inter aveva vinto ed era fondamentale per la Champions. Tutti prima di aver chiuso con l'Inter, per cui non ho mai avuto dubbi.

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