Mercoledì, 12 Dicembre, 2018

Thailandia, incubo finito: liberi tutti i ragazzi

Thailandia domani il salvataggio degli ultimi cinque ragazzi GROTTA THAILANDIA: 8 RAGAZZI SALVATI/ Ultime notizie soccorsi: i parenti dei giovani 'assolvono' l'allenatore
Evangelisti Maggiorino | 11 Luglio, 2018, 15:43

Dalla cavità è stato tirato fuori anche l'allenatore, rimasto al loro fianco per 17 lunghissimi giorni. La squadra internazionale di soccorritori ha portato in salvo gli ultimi 4 baby calciatori intrappolati nella grotta e il loro allenatore. Otto ragazzi sono stati poi salvati in due giorni, tra ieri e domenica.

L'anno prossimo si dovrebbe votare, da Bangkok piovono dall'opposizione le accuse d'opportunismo, ma sono le rare polemiche: una volta rimessa insieme, tornata a scuola dai compagni che ieri sono venuti davanti alle grotte per dire "vi aspettiamo", è probabile che la squadra dei Cinghiali sia ricevuta a corte dal re. Per concludere le operazioni di salvataggio, manca solo il recupero del coach, che dovrebbe essere effettuato nei prossimi minuti. I ragazzi saranno trasferiti in un ospedale di Chiang Rai, a circa 60 chilometri. I più forti, secondo le valutazioni mediche.

Adesso, i ragazzi sono stati messi in quarantena e sottoposti alle cure dei medici, che si stanno accertando che non abbiano contratto infezioni o malattie contagiose mentre erano nella grotta.

Secondo quanto dichiarato inizialmente dai soccorritori, i ragazzi dovevano prima imparare a nuotare e in un secondo momento anche a immergersi. Ma in mezzo c'erano almeno tre passaggi che i sommozzatori hanno descritto come dei "sifoni a S", lunghi tra i 10 e i 20 metri, attraverso i quali i ragazzi e i sub sono dovuti passare nuotando. Sull'operazione odierna non sono ancora state diffuse comunicazioni ufficiali. Questo particolare rende le operazioni di estrazione ancora più lente e complicate perchè i bambini non parlano inglese ed è quindi molto complicato comunicare.

La Thailandia e il mondo intero applaudono al miracoloso salvataggio dei 13 rimasti intrappolati nel fondo di una grotta allagata per quasi 18 lunghi giorni. L'attesa per la festa per riportare a casa tutti si è conclusa oggi. Sono infatti rimasti intrappolati in una grotta, con l'acqua che cresceva giorno dopo giorno. "Entrare nel tunnel, arrivare fino alla fine, scrivere il proprio nome sulla parete di una grotta e tornare immediatamente indietro": sembra questa la spiegazione dietro alla scelta di entrare nella grotta thailandese, come riporta un sub belga che gestisce una scuola di immersione a Phuket, non lontano dalla grotta.

Ma, tra i festeggiamenti e la gioia, nessuno dimentica l'ex Navy Seal Saman Gunan, il volontario morto venerdì scorso durante la fornitura di bombole d'ossigeno in vista del recupero.

Ore 14:20 - Altri 2 ragazzi vicini all'uscita della grotta. Lo riferisce l'agenzia nipponica Kyodo News. Uno di loro sarebbe quasi fuori.

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