Mercoledì, 14 Novembre, 2018

Vos Thalassa, i facinorosi erano solo due

Migranti, Salvini: “Porti italiani chiusi anche alle navi militari europee” Salvini taglia i fondi al business dei profughi: «Dieci euro in meno a migrante, da investire in sicurezza»
Evangelisti Maggiorino | 11 Luglio, 2018, 03:58

"Orgoglioso della Guardia Costiera italiana che con nave Diciotti ha preso a bordo 60 migranti che stavano mettendo in pericolo di vita l'equipaggio dell'incrociatore italiano Vos Thalassa". È quanto si apprende da fonti del Viminale secondo cui la Vos Thalassa, rimorchiatore a servizio delle piattaforme petrolifere, è intervenuta ieri sera in acque libiche anticipando l'intervento della guardia costiera libica che era già stata allertata.

Primo stop a una nave italiana - Dopo lo stop a Ong, mercantili e navi militari straniere, per la prima volta il disco rosso del Viminale riguarderebbe una nave italiana che viaggia con un carico di migranti. "Ora - scrive il ministro - avanti con indagini per punire facinorosi".

Nel pomeriggio di domenica è intervenuto sul caso anche il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, anche lui del Movimento 5 Stelle: "Abbiamo accolto a Messina 106 migranti salvati da nave Eunavformed".

In particolare, a bordo della Vos Thalassa ci sarebbero stati dei tumulti provocati migranti che temevano di essere riportati in Libia. Ecco la contraddizione politica: Seehofer e Kurz sono alleati di Salvini, puntano come lui e come i Paesi del Patto di Visegradd a far prevalere una politica sovranista nell'Unione europea, hanno lo stesso orientamento ideologico in materia di immigrazione, ma i loro interessi sovrani e nazionali confliggono con i nostri, cioè con quelli che Salvini va a difendere: fermare l'"invasione", fuori chi non ha diritto di stare in Europa. E nel confronto tra loro si porrà una contraddizione non di poco conto: gli accordi intra-tedeschi prevedono infatti il ritorno dei migranti non regolari da dove sono venuti: fino al confine che hanno oltrepassato e fino al Paese di prima registrazione. Da qui la segnalazione a Roma ed è scattato l'intervento della Guardia Costiera con la nave Diciotti.

Dopo aver scaricato i migranti, la nave Vos Thalassa ha potuto riprendere la navigazione per ritornare alle proprie mansioni commerciali. La guardia costiera italiana - è il discorso di Salvini - non può sostituirsi a quella libica, soprattutto se i colleghi africani sono già entrati in azione.

Stando agli ultimi aggiornamenti però il governo italiano non è intenzionato a 'premiare' il gesto dell'equipaggio della Von Thalassa che, anche se probabilmente tenterà di raggiungere le coste meridionali, non riceverà il via libera per poter raggiungere un porto. Il Viminale ha informato della situazione, oltre al premier Conte, anche Di Maio e Toninelli.

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