Domenica, 15 Luglio, 2018

Thailandia, estratti in buone condizioni i primi 4 ragazzini

Thailandia, Thailandia: salvati i primi bambini dalla grotta
Evangelisti Maggiorino | 09 Luglio, 2018, 15:38

È quanto spiegato dal comandante dei Seal della marina thailandese coinvolta nelle operazioni di salvataggio, Arpakom Yookongdaew.

ALTRI OTTO E L'ALLENATORE TRA 10-20 ORE - Gli altri otto ragazzi e l'allenatore ancora all'interno della grotta Tham Luang saranno riportati all'estero tra 10-20 ore per motivi logistici e una necessaria preparazione dell'equipaggiamento. E sarebbe difficile, anche se accompagnati, gestire quel panico sott'acqua, in quelle condizioni. Una volta usciti tutti i dodici bambini e il loro allenatore verranno trasferiti in eliambulanza nell'ospedale di Chiang Rai per essere sottoposti a dei controlli medici dopo essere rimasti intrappolati nella grotta per due settimane. Nella grotta, con il livello dell'ossigeno che diminuisce pericolosamente e la pioggia intensa, restano in nove, otto giovani calciatori dei Cinghiali e il loro allenatore.

Sabato 23 giugno è il giorno in cui i 12 ragazzi thailandesi tutti membri di una squadra di calcio e il loro allenatore sono rimasti intrappolati nella grotta. Lo riportano i giornalisti presenti sul posto, e anche se non è chiaro chi possa essere all'interno dei veicoli, una simile attività si era vista nei minuti successivi al ritorno in superficie dei quattro ragazzi portati in salvo. La notizia è stata confermata ufficialmente, scrivono i media internazionali. Le operazioni sono state sospese e riprenderanno domattina: Ossttanakorn ha detto che serviranno 10 ore per preparare la prossima missione. Sono fuori anche Prajak Sutham, 14 anni, portiere, soprannominato Note, e Nattawut Takamsai, 14, nickname Tle. Sono 90 i sub impegnati nelle operazioni di soccorso. Non dorme da due settimane: "Sono sollevata per chi è uscito, ma sto male per chi è rimasto dentro".

In particolare, mentre il primo tratto consente ormai di camminare con i piedi nell'acqua, l'ultimo chilometro abbondante tra la terza base intermedia - che funge da area di sosta e di rifornimento per i soccorsi - e i ragazzi, viene percorso in circa tre ore. L'entusiasmo si diffonde nella tendopoli e in tutta la Thailandia, ma ci sono televisioni di tutto il mondo che stanno rilanciando le immagini di questa impresa.

Come sono stati scelti i primi quattro? Di questi 50 sono stranieri, un fatto questo che ha reso ancora più complicata l'evacuazione dal momento che i ragazzi non parlano in inglese e loro non parlano thai. In linea di massima si è scelto di privilegiare coloro che erano in condizioni di salute più critiche. I sommozzatori portavano una bombola di ossigeno per ogni ragazzo, ma la prima difficoltà c'è all'inizio del viaggio: dalla piccola spiaggia nella grotta c'è un primo cunicolo in discesa e completamente allagato, in cui bisognava nuotare.

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