Lunedi, 19 Novembre, 2018

Thailandia, salvati i primi quatto ragazzi intrappolati nella grotta

Ragazzi intrappolati nella grotta: muore uno dei soccorritori Ragazzi intrappolati in Thailandia, morto uno dei soccorritori
Evangelisti Maggiorino | 09 Luglio, 2018, 09:53

Nel loro volto c'è ancora tensione, paura. Quattro ragazzini sono stati già tratti in salvo, due dei quali sono arrivati al campo base per uscire a piedi. "Il tempo è bello, il livello dell'acqua è buono, i subacquei sono pronti, i ragazzi sono fisicamente, emotivamente e mentalmente pronti a uscire", ha aggiunto. Quindi saranno portati via gradualmente, uno alla volta, ha detto ancora Narongsak. Il governatore ha avvertito che per concludere la missione potrebbero volerci due giorni. Le operazioni sono cominciate alle 5, ora italiana.

Ci sarebbe una finestra di appena 3-4 giorni per salvare i 12 ragazzi secondo quanto riferito dalle autorità thailandesi: le previsioni meteo indicano un intensificarsi delle piogge nei prossimi giorni, con un aumento a livelli torrenziali a partire dalla prossima settimana.

Prima di iniziare le operazioni di evacuazione un medico sul posto ha visitato tutti, ragazzi e allenatore, e stabilito una lista di uscita dando precedenza ai bimbi in maggiore condizione di sofferenza psicofisica. Le correnti d'acqua all'interno della grotta nei giorni scorsi erano forti, la visibilità era inesistente in alcuni punti e il percorso sott'acqua era complicato da molti passaggi stretti e rocce ripide. Addirittura la nonna del ragazzino ha confessato ai giornalisti di aver pregato ogni giorno presso il piccolo tempio fuori casa loro affinché il loro nipote tornasse sano e salvo assieme agli altri compagni.

Sono in condizioni discrete i quattro ragazzi che ieri sono stati salvati in Thailandia dopo essere rimasti intrappolati per giorni in una caverna.

I 12 ragazzi saranno divisi in un primo gruppo di quattro persone, seguiti da tre gruppi di tre. Lo scrive il Bangkok Post, citando fonti tra i soccorritori e aggiungendo che l'allenatore della squadra di giovani calciatori sarà l'ultimo a uscire. I tentativi di soccorso sono già costati la vita all'ex Navy Seal thailandese Saman Kunan, 38 anni, morto venerdì. Il coach era stato segnalato come il più debole anche perché aveva rinunciato alla sua parte di cibo per lasciarla ai ragazzi. "Le piogge sono una delle principali preoccupazioni, l'acqua potrebbe tornare a inondare i tunnel", ha spiegato il portavoce, ricordando che oggi è previsto un intensificarsi delle precipitazioni.

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