Venerdì, 20 Luglio, 2018

Niccolò Bettarini, il gip: "Potevano ucciderlo, l’amico gli ha salvato la vita"

Bettarini le parole del gip Bettarini le parole del gip
Deangelis Cassiopea | 08 Luglio, 2018, 10:09

Gerò Carraro ha postato su Instagram una foto in cui compare accanto a Niccolò Bettarini e alla compagna Simona Ventura all'esterno dell'ospedale Niguarda di Milano. Dopo il grandissimo spavento e la preoccupazione, mamma Simona è andata a riprenderlo e il ragazzo, una volta tornato a casa, si è lasciato andare ad un lungo sfogo sui social, tramite il quale ha voluto fare dei ringraziamenti speciali.

Poi è il momento del ringraziamento ufficiale allo staff medico che si è preso cura di lui: "Sarò sempre grato al pronto intervento dell'ambulanza e del trauma team dell'Ospedale Niguarda di Milano". "Il pianto liberatorio, l'arrivo di Stefano Bettarini e Nicoletta Larini, la commozione di essere insieme a constatare un miracolo" racconta Simona Ventura. "Non saprei dire, ora che so che è andato tutto bene, quali siano le mie emozioni... rabbia, odio, vendetta, gratitudine, felicità". Lo scrive il gip di Milano Stefania Pepe nell'ordinanza di custodia in carcere per i quattro, che sono accusati di tentato omicidio perché si erano "certamente" prefigurati che "gli atti posti in essere", ossia il pestaggio e soprattutto le coltellate, "avrebbero comunque potuto produrre conseguenze mortali", anche in considerazione della "loro superiorità numerica e della violenza della loro azione". È vero: queste sono telefonate che una mamma non vorrebbe e non dovrebbe mai ricevere! "Sono cresciuto credendo nell'amicizia, è un valore fondamentale nella mia vita e farei qualunque cosa se degli amici fossero in difficoltà". Anche Zoe, l'amica che era con lui quella sera, ha sentito dagli aggressori pronunciare frasi come: "Sei il figlio di Bettarini, ora ti ammazziamo". Da questa esperienza esco più forte di prima, con la consapevolezza di aver rischiato tanto. Poi ringrazia le forze dell'ordine: "Ringrazio, inoltre, la questura e le forze dell'ordine per il lavoro che stanno svolgendo".

Il giovane conclude il messaggio ricordando l'importanza di essere se stessi e di ricordarsi chi si è.

La donna che avrebbe difeso il "Betta" si chiama Zoe Esposito, ha 21 anni, ed è una studentessa universitaria milanese, c'è chi dice che sia la nuova fidanzata di Niccolò.

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