Sabato, 17 Novembre, 2018

Primo morto nella grotta. Soccorritore finisce l'ossigeno e muore a Tham Luang

Ragazzi nella grotta in Thailandia: muore un soccorritore - Bergamo News Primo morto nella grotta. Soccorritore finisce l'ossigeno e muore a Tham Luang
Evangelisti Maggiorino | 08 Luglio, 2018, 09:37

Ma, nonostante il supporto di squadre di aiuti giunte da tutto il mondo, la situazione resta in un drammatico stallo.

Il vice governatore della Provincia di Chiang Rai, Passakorn Boonyaluck, ha affermato che "l'uomo, dopo aver consegnato una riserva d'ossigeno ai giovani, sulla via del ritorno, è rimasto con le bombole vuote". Ma il via libera alle operazioni di recupero, per quanto sembrava nell'aria, non è ancora arrivato. "Le piogge sono una delle principali preoccupazioni, l'acqua potrebbe tornare a inondare i tunnel", ha spiegato il portavoce, ricordando che oggi è previsto un intensificarsi delle precipitazioni. Svanita la speranza in un cunicolo a 200 metri da dove si trovano i ragazzi: non è stato possibile trivellare il terreno. E delusione per un'annuncio di svolta che sembrava poter trovare conferma nella presenza per un incontro con la stampa dello stesso ministro dell'Interno. "Digli che non si preoccupi". Una quota rischiosa, ancor di più per ragazzi debilitati dalla lunga prigionia sottoterra.

I soccorritori hanno posato un tubo lungo cinque chilometri che immette ossigeno nella cavità dove il gruppo è bloccato.

Una prima vittima che dimostra concretamente come sia un'operazione quasi disperata riportare fuori dalla grotta i ragazzi che si erano dispersi il 23 giugno scorso. Ma i passaggi dove è necessario immergersi sono strettissimi e i ragazzi potrebbero dover nuotare soli al buio in acque fangose. "Ogni tentativo di salvargli la vita è stato vano", ha dichiarato il comandante dei "Navy Seal" thailandesi, aggiungendo che per stabilire la causa della morte occorrerà aspettare l'esito dell'autopsia.

In tarda serata, al campo base delle ricerche i soldati hanno installato un lungo telo di plastica che copre ai giornalisti la visuale dall'entrata della grotta al parcheggio dove attendono le ambulanze che trasporteranno i 13 intrappolati in ospedale appena usciti. Se un uomo amante dello sport può morire nella grotta, è chiaro che le preoccupazioni per l'incolumità dei giovani calciatori in caso di un intervento affrettato sono giustificate. Secondo Narongsak, 100 fori nella roccia sono stati individuati sopra la grotta, e 18 di essi saranno ulteriormente esplorati.

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