Giovedi, 20 Settembre, 2018

Prima volta di un laico alla guida di un dicastero vaticano

Papa Francesco e Paolo Ruffini Papa, Ruffini Prefetto Comunicazione - Ultima Ora
Deangelis Cassiopea | 07 Luglio, 2018, 21:25

Ruffini è stato l'unico direttore di rete in Rai rimosso per ordine diretto di Berlusconi (sono state pubblicate le registrazioni fra l'allora capo del governo e il DG della Rai del tempo Mauro Masi) e rimesso al suo posto dalla magistratura. Un'esperienza professionale ad ampio spettro, la sua: ha lavorato nella carta stampata - Il Mattino di Napoli (1979-1986); Il Messaggero di Roma (1986-1996); nel settore radiofonico - Giornale Radio Rai (1996-2002); Canale Gr Parlamento (1998-2002); Radio 1 (1999-2002); Inblu Radio (2014-2018); e nella televisione - Rai3 (2002-2011); La 7 (2011-2014); Tv2000 (2014-2018). Nell'augurare un buon lavoro al neoprefetto Ruffini, i giornalisti cattolici siciliani offrono la propria disponibilità a collaborare per gli interessi comuni. Paolo Ruffini ricoprirà il ruolo lasciato da monsignor Dario Viganò, dopo la vicenda della lettera del papa emerito Benedetto XVI. Per questo ringrazio i vertici della Chiesa italiana che mi hanno chiamato, dato fiducia e sostenuto.

"Quanto a me, mi è capitato molte volte, nella vita - ha proseguito Ruffini -, di dover cambiare ruolo".

"Gli anni a Tv2000 sono stati per me un cammino bellissimo, entusiasmante, fatto con persone straordinarie". Sempre in maniera non prevista. Ma questa è la più imprevista di tutte.

E l'intransigenza di Paolo, sempre disponibile, sempre gentile, sempre pronto ad ascoltare, ma poi irremovibile e tenace fino alla durezza, come sa esserlo solo un siciliano, quando qualcuno vuole imporgli qualcosa che contrasta con la sua autonomia, con il rispetto della verità, con la correttezza dell'informazione. "Di fronte a questa chiamata - osserva Ruffini in una dichiarazione di cui riferisce il Sir - potrò sempre e solo esprimere la mia gratitudine. E' un processo che sono anzi certo continuerà veloce".

"È una nomina che valorizza un professionista di primo piano, che ha contribuito in maniera decisiva a far crescere Tv2000 e il Circuito radiofonico InBlu; un amico stimato, che ha saputo far squadra, paziente e lungimirante", ha affermato infatti don Ivan Maffeis, il sottosegretario della Cei e presidente di Rete Blu, che ha ringraziato il Papa "per questa fiducia", aggiungendo: "Siamo certi di trovare nel dottor Ruffini un interlocutore prezioso per continuare una collaborazione fruttuosa a servizio della missione della Chiesa".

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