Domenica, 15 Luglio, 2018

Bimba contesa: consegnata al padre

«Mamma, sono gay», bimbo di dieci anni torturato e ucciso dalla madre “Mi piacciono i maschi”. E il bambino di 10 anni viene picchiato a morte dalla madre
Evangelisti Maggiorino | 07 Luglio, 2018, 17:00

La madre, aiutata dal compagno, ha cominciato a torturare il figlio, umiliandolo anche dinanzi ai fratelli più piccoli: la donna non è riuscita a reggere alle rivelazioni ed ha preparato la sua vendetta. Da quanto si apprende, il padre della piccola - un avvocato di 45 anni di Viterbo - si trovava già nell'altra caserma dei carabinieri a Mogoro, sempre in provincia di Oristano, in attesa di poter riabbracciare la figlia e riportarla a Viterbo. Sull'auto viaggiava anche la loro bimba di due anni che è stata trasportata dal 118 presso l'ospedale di Ostuni. E una mamma che ha deciso di barricarsi in camera da letto pur di non consegnare la figlia di due anni e mezzo. Termina così la vicenda della bambina contesa tra padre di Viterbo e madre di Baressa. Dall'autopsia si è evinto che sul cadavere della vittima erano presenti bruciature di sigarette, anche sul volto, oltre alle echimosi conseguenti alle cinghiate ricevute.

Mio marito ha portato subito via da lì nostra figlia e, oltre ad allertare le Forze dell'Ordine, nei giorni seguenti è tornato alla villa comunale per vedere se la donna in questione ci fosse ancora o se si fosse trattato di un caso isolato. Ii militari le stanno stanno chiedendo da ore di allontanarsi e lasciare la bambina per poterla prendere e portare via. Una vicenda che viene seguita dall'ex deputato di Unidos, Mauro Pili, che aggiunge alcuni particolari di questa mattina.

Massacrato e ucciso di botte a 10 anni dalla madre, con l'aiuto del fidanzato, perché ha confessato di essere gay. A fine maggio, nella casa della famiglia della mamma, erano arrivati i carabinieri e gran parte della comunità era scesa in piazza per esprimere la solidarietà alla donna.

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