Sabato, 17 Novembre, 2018

Scoperto meccanismo molecolare che provoca crescita metastasi nel cervello alle Molinette

Metastasi cerebrali scoperto un nuovo meccanismo che ne promuove la crescita Torino, scoperto meccanismo molecolare che provoca le metastasi nel cervello
Machelli Zaccheo | 07 Luglio, 2018, 14:08

Le metastasi cerebrali rappresentano una complicanza sempre più frequente di alcuni tipi di tumori solidi, come quelli del polmone e della mammella, e si tratta di metastasi che si formano nell'encefalo, per cui il tessuto che lo compone non è formato da cellule mutate del sistema nervoso centrale, ma da cellule che sono arrivate lì staccandosi da altri tumori presenti nell'organismo. Si apre così uno spiraglio verso una terapia farmacologica più efficace.

Il meccanismo molecolare alla base della scoperta.

I ricercatori sono riusciti a comprendere quale meccanismo risieda dietro la formazione di metastasi cerebrali provenienti dal cancro al seno e al polmone.

Il contributo innovativo del Gruppo Neuro-Oncologico torinese (R iccardo Soffietti, Roberta Rudà, Federica Franchino e Alessia Pellerino), in stretta collaborazione con l'anatomopatologo dottor Luca Bertero (Divisione di Anatomia Patologica dell'ospedale Molinette), è consistito nel dimostrare che la crescita delle cellule tumorali metastatiche nel cervello è facilitata dalla presenza di un fattore molecolare (STAT3), non tanto sulle cellule tumorali stesse, ma su cellule del cervello sano (i cosiddetti astrociti reattivi), che viceversa erano sempre state considerate una barriera difensiva. "Probabilmente infatti mettono in atto dei meccanismi che riescono a garantire il superamento di quella che è la barriera ematoencefalica attraverso alcune cellule che la vanno a formare". Questa almeno è la speranza per il futuro.

Il direttore dell'Unità Operative di neuro-oncologia clinica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza e Università degli Studi di Torino, Riccardo Soffietti, ha parlato in merito alle recenti scoperte legate ai tumori al cervello. Una ricerca che potrebbe anche cambiare la storia della medicina internazionale. Si chiama STAT3 e nello studio realizzato in collaborazione con i ricercatori del Cnr di Madrid, e pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Medicine, nei casi di metastasi analizzati avrebbe determinato una minore percentuale di sopravvivenza dei pazienti. Una propagazione che colpisce principalmente le cellule sane del cervello e non quelle cellule tumorali.

Per arrivare a questo risultato sono stati studiati circa 100 campioni di metastasi cerebrali provenienti da interventi neurochirurgici. Grazie a questi studi, si cercherà ora di capire come combattere questo fenomeno.

Altre Notizie