Domenica, 15 Luglio, 2018

Thailandia, morto un soccorritore dei ragazzi intrappolati in grotta

Thailandia poco ossigeno nelle grotte morto sub Ragazzi nella grotta in Thailandia: muore un soccorritore - Bergamo News
Evangelisti Maggiorino | 06 Luglio, 2018, 19:26

Paura per il monsone In effetti dista solo 48 ore l'arrivo di previste nuove piogge monsoniche sull'area della grotta Tham Luang, dove prosegue senza sosta la corsa contro il tempo per riportare in superficie i 12 ragazzi bloccati con il loro allenatore dal 23 giugno. "In un primo momento pensavamo che i nostri ragazzi potessero rimanere a lungo nella grotta".

Ai sommozzatori esperti occorrono circa sei ore per passare negli stretti cunicoli allagati che portano alla caverna fangosa dove si trovano i ragazzi, a circa quattro chilometri dall'imbocco della grotta. "Le possibilità di avvicinarsi sono parecchio alte", ha detto Thanes Weerasiri, presidente degli ingegneri tailandesi. "Ora abbiamo un tempo che è limitato", hanno ribadito le autorità. Una tragedia che ha gettato nello sconforto i soccorritori anche per il recupero dei ragazzi: se un esperto può morire nel difficile tragitto che separa i ragazzi dalla salvezza, preoccupa la possibilità che i giovani, stremati e indeboliti dopo quasi due settimane, riescano a compiere quel trasferimento.

Uno dei soccorritori impegnati nelle operazioni dei 12 ragazzini nella grotta di Tham Luang è morto per mancanza di ossigeno. Trasferimento che comunque resta "urgentissimo": "bisogna fare in fretta", è la parola d'ordine che si ripete, tra i soccorritori, davanti all'ingresso della grotta dove in attesa ci sono anche le famiglie disperate che pregano di rivedere presto sani e salvi i loro ragazzi.

L'ossigeno. Il livello dell'ossigeno nella grotta dove sono intrappolati i ragazzi è sceso al 15%, ben sotto al valore normale del 21%. Secondo il portavoce delle operazioni di soccorso, il 38enne ha perso conoscenza sulla via del ritorno, e i tentativi di rianimazione sono falliti. Il nuovo allarme, oltre al rischio di nuove piogge, è dettato proprio dalla carenza di ossigeno: mentre si cerca di vedere se il nuovo cunicolo possa rappresentare la soluzione, i soccorsi stanno trasportando un tubo nella grotta per pompare aria. Pare che la causa che abbia portato al decesso del soccorritore, sia la mancanza di ossigeno all'interno delle grotte, un problema che potrebbe risultare fatale anche per i 12 giovani, più il loro allenatore, intrappolati ormai da diversi giorni. Il soccorritore morto si chiamava Saman Kunan, ed era un ex Navy Seal che si era congedato da poco per lavorare come addetto alla sicurezza all'aeroporto di Bangkok.

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