Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Salvini, migranti: circolare sulla concessione del diritto d'asilo

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini durante l'assemblea Ania Il ministro dell'Interno Matteo Salvini durante l'assemblea Ania
Evangelisti Maggiorino | 06 Luglio, 2018, 11:10

Disomogeneità tra le varie commissioni che stabiliscono chi tra i richiedenti asilo ha diritto alla protezione internazionale, l'interpretazione delle norme sembra infatti differente tra le varie regioni d'Italia.

Salvini annuncia inoltre lo spostamento di 42 milioni di euro dal capitolo accoglienza ai rimpatri.

RIFUGIATO - La Convenzione di Ginevra sui rifugiati, che l'Italia ha firmato, all'articolo 1 definisce 'rifugiato' "chiunque nel giustificato timore d'essere perseguitato per ragioni di razza, religione, cittadinanza, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche, si trova fuori dello Stato di cui possiede la cittadinanza e non può o, per tale timore, non vuole domandare la protezione di detto Stato; oppure chiunque, essendo apolide e trovandosi fuori dei suo Stato di domicilio in seguito a tali avvenimenti, non può o, per il timore sopra indicato, non vuole ritornarvi". Ma lui respinge le accuse: "Io dico no ai finti rifugiati e all'arrivo dei barconi. La rilevante consistenza dei dati impone un'attenta azione riorganizzativa oltre ad una analisi prospettica della complessiva attività di valutazione delle domande di asilo".

Della norma sulla protezione umanitaria, introdotta nell'ordinamento nazionale nel 1998, hanno beneficiato finora persone in situazioni collegate "allo stato di salute, alla maternità, alla minore età, al tragico vissuto personale, alla permanenza prolungata in Libia, per arrivare anche ad essere uno strumento premiale di integrazione". La dimostrazione arriva proprio dalla Campania dove, nel 2016, Caserta ha avuto il record di esiti positivi con una percentuale di concessione dello status di rifugiato rispetto alla media nazionale vicina al 95 per cento.

Per quanto concerne la protezione umanitaria, nel 2017 è stata concessa a 18.951 persone (il 24,4% delle domande esaminate).

In particolare, la direttiva del Viminale invita a esaminare con il necessario rigore il sistema di concessione del permesso di soggiorno umanitario, rilasciato dalle questure per gravi motivi umanitari o in caso di riconoscimento di forme di protezione temporanea. Una circolare inviata dal ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a prefetti e presidenti delle Commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale introduce una stretta sui permessi di soggiorno umanitari.

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