Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Formula 1, Verstappen vince in Austria. Vettel torna in testa

Mercedes davanti a tutti in Austria Vettel finisce sotto inchiesta Fonte Getty Images
Cacciopini Corbiniano | 06 Luglio, 2018, 01:30

Virtual safety car e tutti i big ai box a cambiare le gomme, tutti tranne Hamilton, tenuto fuori dal suo team inspiegabilmente, grosso errore che porterà il team a scusarsi con il suo pilota. Il GP d'Austria si rivela terribile per la Mercedes, dopo Bottas anche Luis Hamilton è costretto al ritiro, probabilmente per il medesimo problema riscontrato dal compagno di squadra. Questa volta la vittoria gli è sfuggita per meno di due secondi. Un inizio disastroso per Raikkonen e Vettel, autori di un paio di "larghi" sulle vie di fuga, costretti a rincorrere.

Il successo costruito oggi sul Red Bull Ring è stato ovviamente facilitato dall'harakiri della Mercedes, ma se Max è riuscito a tenersi alle spalle le due Ferrari è stato grazie anche a tanto valore aggiunto che ha garantito la sua guida. Le Mercedes, che avevano portato un nuovo pacchetto di soluzioni motore-scocca-aerodinamica, viaggiavano tranquille in testa. Dall'altra però penso senza dubbio che essendo nell'ottica di un mondiale così lungo e complesso tre punti possono poi fare la differenza. A 8 giri dalla fine anche Hamilton lascia la gara. "Comunque, sono contento perché i motori Ferrari hanno dimostrato oggi di essere forti".

Quarta e quinta le due Haas di Grosjean e Magnussen, poi le Force India di Ocon e Perez e Alonso ottavo che precede Leclerc ed Ericsson. Anche qui la colpa del ko della vettura non è sua.

"Gli pneumatici sono molto sensibili - ha spiegato - e se si è troppo aggressivi nei primi giri la gomma si surriscalda ed il danno a quel punto è fatto". Mastica amaro Lewis Hamilton costretto al ritiro in Austria un risultato che, combinato con quello del suo compagno di team Valtteri Bottas ha fatto perdere la testa di entrambe le classifiche.

La Mercedes dunque. Hamilton era scattato bene, Bottas dalla pole è scivolato quarto, ma con un mega doppio sorpasso si era sbarazzato di Verstappen e Raikkonen mettendosi dietro all'inglese. La vera sorpresa, però, arriva quasi a fine gara: il leader del mondiale, che non si ritirava dalla gara della Malesia nel mondiale 2016, finisce la sua gara nell'erba, appiedato dalla sua Mercedes. Per non commettere l'errore commesso in partenza, sarebbe stato sufficiente a Seb seguire Verstappen nello scatto iniziale e non allargare per superarlo all'esterno. A partire dal vincitore, Max Verstappen, che porta alla Red Bull un'insperata quanto entusiasmante vittoria. Con Kimi che, sentito lelogio di Arrivabene, sta recuperando qualche punto nel carnet di credenziali per un altra stagione in Ferrari. E domenica prossima terzo round consecutivo, con il gran premio di Gran Bretagna in programma sul circuito di Silverstone. L'interrogativo principale, che riguarda ovviamente la Mercedes, lo voglio recuperare da un vecchio e famoso film di Alberto Sordi: "Riusciranno i nostri eroi a recuperare l'affidabilità perduta?".

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