Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Sui soldi la Lega da Mattarella

Lega e Salvini: anche Olbia presente a Pontida Bossi critica Pontida. A Salvini dice: non bastano promesse
Evangelisti Maggiorino | 05 Luglio, 2018, 13:56

Nessuno al Csm risponde alle critiche della Lega alla sentenza della Cassazione sui fondi del partito, ma a Palazzo dei Marescialli si e' tenuto un confronto al termine del Plenum, durante il quale, a quanto si apprende, e' stata espressa "seria preoccupazione" per parole e toni che vengono ritenuti "non accettabili". "Siamo sereni". Alcune inchieste giornalistiche avrebbero però scoperto che sia Salvini che Maroni avrebbero utilizzato una parte dei 49 milioni di euro frutto della truffa tra il 2011 e il 2014. "Solo in Turchia, nei tempi moderni - si dice da ambienti della Lega -, un partito democratico e votato da milioni di persone è stato messo fuorilegge attraverso la magistratura". "Ricordo che con la Lega abbiamo stipulato un contratto di governo - ha aggiunto Di Maio - che prevede di fare insieme delle norme anticorruzione". "La battaglia per l'onestà di Luigi Di Maio si ferma se a commettere reati sono i suoi alleati?" si chiede ironicamente su Twitter il presidente dem, Matteo Orfini. "Nel frattempo che è impegnato a chiudere i porti bisognerebbe che aprisse il portafoglio perché quei soldi non sono della Lega sono dei cittadini". Il segretario reggente, Maurizio Martina, parla di "assordante silenzio grillino". Sul resto - cioè che non ci siano - ce ne siamo accorti e se ne sono accorti anche nella Lega, dove i quattrini in ingresso rischiano di essere congelati fino all'ultimo centesimo e l'attività politica passa ora dal nuovo soggetto Lega per Salvini premier, che gli avvocati sperano non sia aggredibile da parte della procura e del Tribunale del riesame genovesi. "Dove sono - incalza - i tromboni della morale a cinque stelle?". Mentre tra il 2010 e il 2016, posso dire che 24 milioni sono stati spesi per le risorse umane e altri 20 milioni per costi connessi a tornate elettorali. "Qui è parte civile il parlamento italiano".

Una sentenza a orologeria, viene da pensare, con cui si cerca di mettere in cattiva luce la Lega, puntando magari sull'effetto confusione, alimentato dai titoloni dei giornali schierati. Ricambiato: da vicepremier e ministro dell'Interno, Salvini - che proprio ieri ha fatto un "bagno antimafia" in Toscana in una piscina tolta ai clan inneggiando a sequestri e confische - ha ventilato di togliergli la protezione prendendosi del "buffone". In serata il procuratore di Genova Francesco Cozzi torna a parlare del sequestro dei fondi della Lega. "L'Anm rigetta ogni tentativo di delegittimare la giurisdizione e di offuscare l'imparzialità dei magistrati, principio costituzionale a difesa del quale continuerà sempre a svolgere la propria azione, auspicando che chiunque eserciti funzioni pubbliche abbia a cuore gli stessi fondamentali principi". Umberto Bossi si scaglia contro Matteo Salvini ed avverte: "Non credere ai sondaggi".

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