Sabato, 18 Agosto, 2018

Gp Olanda, Marquez in pole position, terzo Rossi

MotoGp Rossi pronto per Assen Marc Marquez ha vinto la MotoGP in Olanda
Cacciopini Corbiniano | 05 Luglio, 2018, 12:10

Qui non è come ad Austin.

È la gara delle emozioni ad Assen, dei sorpassi e dell'incertezza. Ricordiamo anche i riferimenti ufficiali del Mondiale su Twitter, l'account @MotoGp, così come la pagina MotoGp su Facebook. Marc Marquez si gode il successo ad Assen, dopo 26 giri vietati ai deboli di cuore. "Con lui ho trascorso molto tempo, so che potrà andar forte anche in MotoGP, credo possa essere forte su una Yamaha, ma spero non abbastanza da battermi".

Con Franco Morbidelli dichiarato non idoneo per il GP, in seguito alla caduta al mattino alla curva 7 (la stessa fatale in FP4 a Valentino) nella quale si è procurato una piccola frattura al terzo metatarso della mano sinistra, la Q1 ha visto la promozione al fotofinish di Zarco in Q2 davanti a Rins, con la seconda Suzuki, mentre un sorprendente Takaaki Nakagami ha perso solo per 25 millesimi l'accesso alla lotta per la pole position. Ancora male Pedrosa, che da quando ha saputo di non rientrare nei piani della Honda è sparito dai radar e partirà 18esimo. Ma alla fine hanno dovuto accontentarsi del quarto e quinto posto. "Ho buone sensazioni con la moto, mi trovo bene con le gomme che qua lavorano bene". "E' stata una gara bellissimo, con molto rispetto tra tutti, nonostante qualche sorpasso al limite". In ogni caso, per tutti questa breve sessione può essere utile: tante volte nella sua carriera ad esempio Valentino Rossi ha costruito proprio nel warm-up le sue sportivamente miracolose rinascite in gara, dunque sarà bene prestare attenzione a quello che può succedere già al mattino. Anzi, bellissimo. Il Gp di Assen ha regalato quella che, probabilmente, è stata una delle gare più spettacolari della storia recente del Motomondiale, di sicuro la migliore della stagione. "Capisco che ci sia rimasto male, ma è così". Purtroppo, alla fine quarto, non sono contento del tutto. Lo spagnolo della Honda ha infatti chiuso con il tempo di 1:33.141, precedendo l'altro spagnolo Maverick Vinales (Yamaha) di 1 solo millesimo, e il britannico Cal Crutchlow della Honda di sei millesimi.

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