Domenica, 18 Novembre, 2018

Nuovo naufragio in Libia, 114 dispersi

Migranti soccorsi in Libia in una Migranti soccorsi in Libia in una
Evangelisti Maggiorino | 05 Luglio, 2018, 03:32

Altre 41 persone, sempre stando a quanto riferisce l'agenzia Onu sul suo profilo Twitter, sono state tratte in salvo dalla guardia costiera a largo di Zwara. Il personale di soccorso, ha detto il colonnello Tawfik al-Sakir, funzionario della Guardia costiera libica, non ha trovato per ora traccia di persone morte. Come fa sapere l'Oim che insieme all'Unhcr lancia un nuovo allarme sulla situazione. E con i "viaggi della speranza" sono riprese le tragedie in mare anche se il traffico è rallentato dallo scorso luglio, quando le reti di contrabbando sulla costa mediterranea della Libia sono state parzialmente distrutte dalla pesante pressione italiana.

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Come tutti gli altri, i migranti sono stati avviati verso uno dei 20 centri di detenzione in cui, sommando l'ultimo dato ufficiale risalente a un mese fa (circa 7.000 persone) e gli almeno tremila delle ultime due settimane, si supera abbondantemente la soglia dei diecimila. Un altro naufragio di migranti, stavolta di un gommone e ancora un bilancio con oltre un centinaio di "dispersi" che in queste condizioni vuol dire quasi sicuramente "annegati".

Il portavoce della Marina di Tripoli, Ayob Amr Ghasem, ha confermato che c'è stato un naufragio "sicuramente" con annegamenti al largo delle coste libiche. "L'equipaggio - scrivono - ha avuto paura che qualche migrante potesse saltare fuori bordo mentre la nave era in movimento o che sulla nave si scatenasse il caos". Il naufragio di ieri è stato segnalato in serata dall'Unhcr, l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati: al largo di Zuara, davanti alle coste occidentali libiche, si è rovesciato un barcone.

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