Mercoledì, 14 Novembre, 2018

F1 Austria, Arrivabene e l’orgoglio Ferrari: "Lasciate guidare Raikkonen"

La monoposto di Valteri Bottas La monoposto di Valteri Bottas
Cacciopini Corbiniano | 05 Luglio, 2018, 01:12

La festa, però, è tutta della Rossa che approfitta della debacle Mercedes tornando a guardare i rivali dall'alto in basso; un motivo in più per il team principal, Maurizio Arrivabene, per togliersi qualche sassolino dalle scarpe dopo le ultime polemiche sulle prestazioni Ferrari.

Una gara ricca di colpi di scena con la Ferrari costretta a rincorrere, ma capace di mettersi davanti i rivali, battuta solo da Max Verstappen che conquista, sulla pista di casa della Red Bull, la quarta vittoria in carriera. "E oltre a questo, siamo in testa sia nella classifica del mondiale Piloti che in quella dei Costruttori". Sainz si è lamentato della cosa via radio, ma nel post qualifiche si è mostrato comprensivo: "Vettel non si è reso conto che stavo sopraggiungendo".

Non si è conclusa nel miglior modo la gara di oggi per le Ferrari, perché si sa l'obiettivo è sempre quello di salire sul gradino più alto del podio. Il dirigente della scuderia di Maranello ha dichiarato: "Vorrei sottolineare la presenza di 6 motori Ferrari nelle prime dieci posizioni, il che per noi è molto importante". Una prova di concretezza e di affidabilità della Ferrari e dei motori Ferrari. "Hanno cambiato, hanno portato i pacchetti ma puoi portare quanti pacchetti vuoi ma se si scalda troppo poi ti fermi a destra e ti parcheggi". "Quando si grida troppo, si rischia di venire smentiti!", ha buttato lì la stoccata. "Ora abbiamo una gara difficile a Silverstone, dove l'aerodinamica sarà importante, dobbiamo rimanere concentrati", ha aggiunto.

I commissari hanno deciso: a Sebastian Vettel è stata comminata una penalità di tre posizioni in griglia. E dico, lasciate divertire Leclerc e lasciate guidare Kimi, che è un campione del mondo.

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