Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Thailandia, ritrovati vivi i ragazzi dispersi nella grotta

Thailandia si spera ancora per baby calciatori 12 ragazzi dispersi in una grotta, trovati vivi dopo 10 giorni
Evangelisti Maggiorino | 04 Luglio, 2018, 13:29

Ieri il miracolo dei dodici ragazzini intrappolati in una grotta in Thailandia ritrovati vivi dopo nove giorni, oggi dopo l'enorme gioia la notizia che i baby calciatori e il loro allenatore potrebbero dover restare sottoterra per altri quattro mesi: tanto il tempo che potrebbe essere necessario alle operazioni di recupero. A dare l'annuncio è stato Narongsak Osatanakorn, il governatore della provincia di Chiang Rai, che dirige le operazioni di soccorso.

Sono state predisposte scorte di cibo per 4 mesi, ma le previsioni meteo - che segnalano l'arrivo della pioggia nei prossimi giorni - hanno fatto accelerare i piani di evacuazione e i ragazzi potrebbero uscire in tempi più brevi del previsto, addirittura tra qualche giorno. Alle ricerche hanno partecipano circa un migliaio di persone, anche con l'ausilio di specialisti di sei paesi stranieri. Mangiare, mangiare. Abbiamo fame": "è quanto hanno detto per prima cosa ai soccorritori i 12 giovanissimi. Alla domanda "quanti siete?", i ragazzi hanno risposto "tredici" e i soccorritori hanno gioito con un "eccellente!".

A ritrovarli, due giorni fa, un gruppo di sommozzatori britannici considerati fra i più prepati al mondo.

Un altro dei ragazzini ha poi chiesto ai loro salvatori da quale Paese venissero.

Il gruppo di ragazzi che era intrappolato in una grotta in Thailandia è stato trovato a 400 metri dalla cavità di "Pattaya Beach", rimasta asciutta durante le inondazioni, e apparentemente non si sono mossi da lì per per tutta la durata della loro scomparsa.

L'evacuazione dei 13 thailandesi trovati vivi nella grotta Tham Luang "deve avvenire prima che l'acqua si alzi di nuovo": nuove piogge intense sono previste da domani. Se le loro condizioni fisiche lo permetteranno, i soccorritori proveranno a estrarli già nella serata di oggi, 3 luglio. "Nessuno di loro è in condizioni gravi". Nel frattempo saranno nutriti e assistiti senza interruzioni, anche psicologicamente.

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