Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Pontida, Salvini: "europee saranno referendum contro Europa senza confini"

Matteo Salvini a bordo dell'aereo militare che lo ha portato in Libia lo scorso 26 giugno Matteo Salvini a bordo dell'aereo militare che lo ha portato in Libia lo scorso 26 giugno
Evangelisti Maggiorino | 03 Luglio, 2018, 08:24

Per arrivare a questo risultato sara' necessario un passaggio di sintesi delle tre attuali formazioni politiche che Salvini guida: la formazione fondata per cercare consensi al Sud, 'Noi con Salvini', il nuovo partito fondato a dicembre 'Lega per Salvini premier' e la vecchia 'Lega nord per l'indipendenza della Padania' (il cui nome non e' ancora stato cambiato, solo il contrassegno elettorale in vista delle politiche del 4 marzo). Il segretario della Lega ha ribadito il progetto di una "alleanza internazionale dei populisti che per me è un complimento". "Le Europee - ha detto Matteo Salvini arrivando e parlando con i cronisti durante un bagno di folla - dell'anno prossimo saranno un referendum fra l'Europa delle élite, delle banche, della finanza, dell'immigrazione e del precariato, e l'Europa dei popoli e del lavoro". Basti vedere, ad esempio, fenomeni come quello dell'Alternative Deutschland, in cui ci si chiede perché ci si debba far carico dei disavanzi dei Paesi più deboli o, addirittura, si rivendica il ritorno al marco. "Certo, (e la frecciata al presidente della Camera Fico che si era detto contrario alla chiusura dei porti era netta e voluta ndr) se i porti si chiudono o si aprono lo decide il Ministro dell'Interno, funziona così". Segretario di un partito dapprima antimeridionalista, successivamente xenofobo, e infine ultranazionalista, che ultimamente si rivela simpatizzante di leader europei che manifestano simpatie para-fasciste. "E tutti i partiti dovranno scegliere da che parte stare".

Archiviata la retorica secessionista del fondatore Umberto Bossi, è in Bruxelles che la lega salviniana vede oggi il suo oppressore. "Altrimenti non ci sarà più legge, ma sono doveri da compiere". "E io penso a una Lega delle Leghe d'Europa che mette insieme tutti i movimenti liberi e sovrani, che vogliono difendere la propria gente e i propri confini". "Sono morti a cinque chilometri dalle coste libiche e quindi - ha sostenuto Salvini - evidentemente la presenza delle Ong aiuta gli scafisti e aumenta il numero dei morti". Intanto le strade di Milano, Roma e tutte le altre città italiane continuano ad essere piene di giovani questuanti, che bivaccano negli angoli giorno e notte. "E' nato un comitato italovenezuelano che si chiama "Filo diretto italo venezuelani con Salvini", affinché si crei un contatto tra la Lega e i nostri connazionali all'estero".

La Lega, da un mese al governo con il Movimento 5 Stelle, è al suo apice, con i sondaggi che danno il partito oltre il 30 per cento (secondo alcuni addirittura sopra il M5S).

I coordinatori cittadini, Loredana Maraniello di Sala Consilina e Giuseppe Vitolo di San Rufo, sono giunti nella serata di ieri a Pontida per incontrare il loro leader Matteo Salvini. Se tutto questo è vero non si capisce invece come mai sui temi altrettanto cruciali della famiglia, delle famiglie, della maternità e della paternità la Lega si arrocchi su posizioni retrograde e ideologicamente spuntate, attraverso le quali mai e poi mai capirà i mutamenti della società italiana su questo fronte. "È come se i bambini fossero in vendita in un negozio".

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