Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Pontida, la diretta dell'intervento di Matteo Salvini dal raduno della Lega

Matteo Salvini sul palco di Pontida nel 2017 Matteo Salvini sul palco di Pontida nel 2017
Evangelisti Maggiorino | 01 Luglio, 2018, 18:13

Il segretario della Lega Matteo Salvini è arrivato a Pontida ed è subito stato un bagno di folla: il vicepremier e ministro dell'Interno ha attraversato il prato per salutare i sostenitori e visitare. Dietro di lui, i due slogan scelti per dare la nuova immagine del "Capitano": Il buon senso al governo e Prima gli italiani.

"Si rassegnino i compagni: l'Italia che noi governeremo per i prossimi 30 anni è una Italia che non ha paura di niente e nessuno, è un'Italia orgogliosa e fondata sulle autonomie". I più giovani hanno passato la notte accanto al 'sacro prato', in tenda o camper. Un mix di colori colpisce l'osservatore: molte magliette blu salviniane soprattutto fra i militanti piu' vicini a Salvini e del Centro-Sud Italia; molte magliette verdi, quelle tradizionali, indossate dai militanti del Nord e dai sostenitori di piu' lunga data. Secondo gli organizzatori a Pontida sono arrivati almeno 200 pullman. "Non si danno soldi pubblici a chi fa propaganda per l'egoismo degli adulti, ma a chi difende i piu' piccoli che hanno diritto ad avere una mamma e un papa'", ha aggiunto Fedriga.

Vincenzo Spadafora "parla a nome personale" e il tema dei diritti Lgbt "non è nel Contratto di governo", ha risposto infatti Salvini a chi gli chiedeva della presa di posizione del sottosegretario con delega alle Pari opportinità che al Pride di Pompei, ha detto che sul punto "non si torna indietro".

"Le elezioni europee dell'anno prossimo - ha detto poi Salvini - saranno un referendum fra l'Europa delle elite, delle banche, della finanza, dell'immigrazione e del precariato e l'Europa dei popoli, del lavoro, della tranquillità, della famiglia e del futuro". Poi è il momento delle risposte rapide a domande che si sovrappongono: "I porti per chi traffica esseri umani sono e resteranno chiusi".

"Se per fare stare meglio la nostra gente dovrò ignorare uno zero virgola imposto da Bruxelles per meno quello zero virgola vale meno di zero". Tanti gli esponenti del governo sul palco, come i ministri Giulia Bongiorno e Lorenzo Fontana, ma anche gli alleati della Lega, come il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e quello della Regione Sicilia, Nello Musumeci.

I risultati del Consiglio Ue sui migranti, per l'Italia sono "un primo passo", perché "finalmente si è discusso delle proposte italiane: siamo a metà opera, si sono accorti che possiamo dire dei no, e se c'è bisogno li diciamo", ha poi sostenuto il vicepremier e ministro dell'Interno. Chiude il programma il leader del Carroccio, Matteo Salvini. "E partiremo questa missione dall'abolizione della legge Fornero". All'Europa dico: "'Bevetevela voi!'".

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