Mercoledì, 21 Novembre, 2018

Beppe Grillo e il tormentone degli estratti a sorte in Parlamento

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Deangelis Cassiopea | 01 Luglio, 2018, 18:11

"Per cosa? Per far fronte alle spese di soggiorno, vitto, trasporti e telefoniche. Sarà la stella polare che tutti i nostri eletti dovranno seguire, ma non ci basta". "Forse il primo passo - nota Beppe Grillo - sarebbe una seconda camera nel nostro parlamento, piena di persone scelte a caso, un senato dei cittadini, se volete. La politica e' divisa su tutti i temi, i politici non hanno fiducia e il sistema politico e' distorto da potenti interessi". "In tutto il mondo è così". Eleggiamo un re-dittatore che ignori le norme democratiche, calpesti le libertà e faccia semplicemente le cose come stanno. La prima e' se vivere in democrazia sia una buona cosa, la seconda e' se le nostre democrazie stanno funzionando bene. "L'altra opzione e' quella di dire chiaramente che questo sistema e' rotto, non funziona, ma non avendone un altro migliore non ci resta che capire cosa non funziona". Si chiede Grillo. E si risponde così: "io un'idea ce l'ho, il suo nome tecnico è "sortition"". Niente elezioni, vecchie come i mobili della nonna, meglio il sorteggio ossia la selezione casuale per rinnovare e rendere davvero democratici i Parlamenti. L'intuizione è di un certo Brett Hennig. "Sembra assurdo, ma pensateci un attimo. La selezione dovrebbe essere equa e rappresentativa del Paese", "sarebbe un microcosmo della società". Il 50 per cento sarebbero donne. "Molti sarebbero giovani, alcuni vecchi, altri ricchi, ma la maggior parte di loro - conclude - sarebbero gente comune". La selezione casuale è stata un elemento chiave del modo in cui si è svolta la democrazia nell'antica Atene.volta la democrazia nell'antica Atene. Certo, so bene che se provate a chiedere chi è d'accordo, troverete molti pareri sfavorevoli. Ma perché, non lo hanno già fatto? Per Grillo "se date alle persone la responsabilità, agiscono in modo responsabile". Ma come si applica questo sistema in Italia? "Proprio in questi anni si sta sperimentando la selezione naturale". Possiamo tenere giurie politiche e assemblee di cittadini, come sta facendo la New Democracy Foundation in Australia, o come sta facendo il Jefferson Center negli Stati Uniti e come sta facendo il governo irlandese in questo momento o come la Fondazione Sortition sta facendo nel Regno Unito. Grillo avrebbe in mente una soluzione per la formazione del Senato della Repubblica. Sarebbe come un cavallo di Troia nel cuore del governo.

In realtà, l'elezione per sorteggio è molto simile a quello che fa il Movimento 5 Stelle dal 2012. Oggi stanno accadendo cose incredibili.

Sempre Casaleggio in un'intervista del 2013 aveva dettagliato alcune proposte: "Le più immediate sono il referendum propositivo senza quorum, l'obbligatorietà della discussione parlamentare delle leggi di iniziativa popolare, l'elezione diretta del candidato che deve essere residente nel collegio dove si presenta, l'abolizione del voto segreto, l'introduzione del vincolo di mandato" aggiungendo poi che in generale era "necessario rivedere l'architettura costituzionale nel suo complesso in funzione della democrazia diretta".

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