Lunedi, 24 Settembre, 2018

Ilva: Sindacati Taranto, governo dica cosa vuole fare

Lo stabilimento Ilva Lo stabilimento Ilva
Esposti Saturniano | 29 Giugno, 2018, 19:10

"Sto valutando ogni possibile impatto legato alle decisioni che dovrò prendere - scrive il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, affermando di "prendere atto" della scelta dei commissari Ilva e sottolineando l'assenza di ulteriori costi economici per lo Stato -". Governo italiano e nuovo acquirente di Arcelor-Mittal hanno deciso di comune accordo di far slittare al 15 settembre la data ultima per sottoscrivere l'accordo che permetterebbe l'ingresso in fabbrica del colosso della produzione dell'acciaio. Era ipotizzato che a Mittal entrasse in fabbrica dall'1 luglio. La manutenzione degli impianti, con la gestione commissariale, è ormai al minimo.

La proroga, infatti, non e' un escamotage dell'ultimo momento ma e' gia' prevista dalle norme contrattuali e quindi, da questo punto di vista, e' stato esercitato un diritto. Si ventila anche la possibilità che il contenimento della spesa sarà fatto attraverso ulteriore rallentamento della marcia e un taglio produttivo. Che non sa e non riesce a governare processi complessi. E a sindacati e Mittal di chiudere l'accordo sull'occupazione che mesi di trattative, prima al Mise col Governo precedente, e poi da soli, non sono riusciti ad assicurare.

Rimane alta la tensione all'Ilva di Taranto. E' sempre piu' evidente che i commissari possono appena garantire l'ordinaria amministrazione e pagare gli stipendi ai circa 14mila dipendenti, mentre l'Ilva, che perde 30 milioni al mese, ha bisogno di tutt'altro.

Domande che attendono risposte. Chiaro che se l'indotto continuera' a non essere pagato, la sua condizione di crisi si aggravera'. "Per ottenere cio' - rileva Rappa - e' necessario che ArcelorMittal cambi in maniera significativa le posizioni fin qui tenute ai tavoli negoziali sui nodi di merito". Mentre l'ex viceministro allo sviluppo economico e ora senatrice Teresa Bellanova, anche lei pugliese, ha chiesto con urgenza un'audizione in Parlamento dei commissari: "la proroga - avverte - non è a costo zero". L'impianto non e' sicuro.

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