Mercoledì, 13 Novembre, 2019

Ewa Aulin, attrice di Tinto Brass, è legata Giuseppe Conte

EWA AULIN/ La suocera di Giuseppe Conte era una diva di Tinto Brass: anche Marlon Brando perse la testa Ewa Aulin: chi è la suocera di Giuseppe Conte. La carriera dell’attrice
Deangelis Cassiopea | 28 Giugno, 2018, 22:37

Ora il settimanale Di Più aggiunge ulteriori informazioni sulla first lady che, scrive il settimanale, è figlia di Ewa Aulin, attrice che in passato ha lavorato con Tinto Brass.

La donna decise di chiudere con il cinema però quasi subito, pensare che il suo ultimo film risale al 1973 quando aveva appena ventitré anni. "Il film, per il quale Ewa viene a conoscenza della propria scrittura solo il giorno prima dell'inizio delle riprese, non ottiene il successo sperato negli Stati Uniti, fallendo nel lancio internazionale dell'attrice, ma è molto apprezzato in Europa, divenendo negli anni successivi un film culto".

Della vita privata del premier Giuseppe Conte fino a qualche tempo fa si sapeva solo che avesse un matrimonio alle spalle, dunque un ex moglie Valentina, e un figlio, Niccolò di 11 anni. Dopo il debutto nel film "Don Giovanni in Sicilia" diretto dal regista Alberto Lattuada, al fianco di Lando Buzzanca, nel 1967 incontrò Tinto Brass che le diede la parte di protagonista nel suo film " Con il cuore in gola", accanto al divo francese Jean-Louis Trintignant. Fra gli anni '60 e '70 è stata una delle attrici più famose in Italia. La figlia di Cesare Paladino, fidanzata di Conte, è nata dalla relazione tra il proprietario del Plaza Hotel e l'attrice svedese Ewa Aulin. Riceve anche una nomination ai Golden Globe. Ma la domanda che molti si stanno ponendo negli ultimi giorni è: "Di chi si tratta?".

Ewa Aulin: chi è la suocera di Giuseppe Conte. È stato lo stesso regista a dichiararlo, nell'intervista rilasciata al giornale: "Quando ho saputo che la suocera del premier è Ewa Aulin, una delle attrici che io ho lanciato, mi sono sorpreso. Ewa era piena di sensualità e in un certo senso fu lei a spingermi a esplorare l'erotismo nei miei film"? "Quando le chiesi di spogliarsi non ebbe alcun problema, mi guardò con quel suo visino dolce e un po' birichino e si tolse i vestiti cogliendo l'atmosfera", ha rivelato al magazine. Ewa Aulin, insoddisfatta dei risultati raggiunti, dopo ben diciassette film, si trasferisce a Roma e lascia il mondo del cinema.

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