Domenica, 09 Dicembre, 2018

Dati Istat sulla povertà: L'Emilia-Romagna al 4,6%, sotto la media nazionale

Istat: oltre 5 milioni di italiani in povertà assoluta, al Sud 1 su 10 Istat: 5 milioni di italiani in povertà assoluta, 1,2 sono minori. Record dal 2005, Sud...
Esposti Saturniano | 28 Giugno, 2018, 06:36

Un altro dato significativo pubblicato dall'Istituto di statistica è quello che riguarda i minorenni che vivono in questo status di povertà assoluta: nel 2017 erano 1 milione e 208mila.

La punta dell'iceberg della situazione di disagio in Italia sono i 2,7 milioni di persone che nel 2017 sono stati costretti a chiedere aiuto per il cibo da mangiare, oltre la metà dei 5 milioni che si trovano in povertà assoluta. La percentuale di povertà assoluta di questa categoria raggiunge il 34,5 per cento delle famiglie, con un picco del 59,9 nel Mezzogiorno. Entrambi i valori sono i più alti della serie storica, che prende avvio dal 2005.

Nel 2017 l'incidenza della povertà assoluta fra i minori permane elevata e pari al 12,1% (1 milione 208 mila, 12,5% nel 2016); si attesta quindi al 10,5% tra le famiglie dove è presente almeno un figlio minore, rimanendo molto diffusa tra quelle con tre o più figli minori (20,9%).

L'incidenza della povertà assoluta aumenta prevalentemente nel Mezzogiorno sia per le famiglie (da 8,5% del 2016 al 10,3%) sia per gli individui (da 9,8% a 11,4%), soprattutto per il peggioramento registrato nei comuni Centro di area metropolitana (da 5,8% a 10,1%) e nei comuni più piccoli fino a 50mila abitanti (da 7,8% del 2016 a 9,8%).

L'incidenza della povertà assoluta diminuisce all'aumentare dell'età della persona di riferimento.

GLI STUDI - Cresce inoltre rispetto al 2016 l'incidenza della povertà assoluta per le famiglie con persona di riferimento che ha conseguito al massimo la licenza elementare: dall'8,2% del 2016 si porta al 10,7%. Le famiglie con persona di riferimento almeno diplomata, invece, mostrano valori dell'incidenza molto più contenuti, pari al 3,6%.

La stima dell'Istat riguardo al 2017 parla di 3 milioni e 171mila famiglie in condizione di povertà relativa (con un'incidenza pari a 12,3% tra tutte le famiglie residenti), per un totale di 9 milioni 368mila individui (15,6% dell'intera popolazione).

A spaventare, nella nostra regione, è l'incidenza della povertà relativa, e cioè la percentuale di famiglie e persone povere, calcolata sulla base di una soglia convenzionale (linea di povertà) che individua il valore di spesa per consumi al di sotto del quale una famiglia viene definita povera in termini relativi. La Sicilia, in particolare, registra numeri sempre più alti di persone che vivono in condizioni di povertà. Per "poveri assoluti", l'Istat intende coloro che non possono affrontare la spesa mensile sufficiente ad acquistare beni e servizi considerati essenziali per uno standard di vita minimamente accettabile. Anche in questo caso il trend è in crescita rispetto all'anno precedente.

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