Giovedi, 20 Giugno, 2019

LʼEurogruppo trova lʼaccordo sui debiti: crisi finita in Grecia

Keystone Il ministro delle finanze greco Euclid Tsakalotos
Esposti Saturniano | 25 Giugno, 2018, 07:17

"Dobbiamo assicurarci che molto presto il popolo greco vedrà concretamente i risultati di questo accordo".

Il mio articolo su VaticanNews - Dopo otto anni di commissariamento, drastiche riforme economiche, tensioni sociali e crisi politiche, la Grecia ritrova la sovranità finanziaria.

I 15 miliardi della tranche di aiuti finale daranno al Governo un buffer di capitale che coprirà tutti i bisogni finanziari del prossimo anno. Secondo Mario Draghi, "l'adozione del set di misure concordate dall'Eurogruppo migliorerà la sostenibilità del debito a medio termine".

La condizione dell'Eurogruppo è che la politica di riforme della Grecia non si fermi qui, ma prosegua per rafforzare ulteriormente l'economia.

Atene ha trascorso nove anni attaccata alla "flebo" dell'Eurozona per non soccombere ai mercati finanziari che la stavano sbranando.

La Grecia volta pagina: nella notte è stato raggiunto a Lussemburgo l'accordo con l'Eurogruppo per l'uscita dal piano di aiuti.

Il quadro era già emerso nelle recenti visite ad Atene del presidente del Meccanismo europeo di stabilità (Esm), Klaus Regling, e del vice presidente della Commissione Valdis Dombrovskis: rinviare di qualche decennio alcune scadenze, acquistare i costosi debiti contratti con il Fondo monetario internazionale (Fmi), restituire alla Grecia una parte dei miliardi dei profitti fatti dalle banche europee con i bond greci, estendere l'attuale periodo "di grazia" (cioè senza interessi) oltre il 2020. Nel 2017 il Pil ellenico è cresciuto dell'1,4% e quest'anno dovrebbe segnare una espansione dell'1,9% per poi accelerare ancora nel 2019 a un +2,3%. La Grecia, infatti, ha ora un avanzo di bilancio dello 0,8% del Pil, un passo da gigante se si pensa che nel 2009 aveva un maxi-disavanzo del 15,1%. Il programma frutto dell'accordo tra i ministri dell'Eurozona prevede, tra le altre cose, la riduzione del debito, la sorveglianza post-programma e le dimensioni di una tranche finale.

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