Mercoledì, 18 Luglio, 2018

Mela e salute, tracciato il percorso dei polifenoli nell'uomo

La mela fa bene anche al microbiota intestinale Mela e salute, scoperto il percorso dei polifenoli
Machelli Zaccheo | 21 Giugno, 2018, 17:56

Una mela al giorno leva il medico di torno: se, dopo un secolo, ancora c'è bisogno di confermarlo, arriva una nuova ricerca tutta italiana pronta nuovamente a conferire a sua maestà la Mela il giusto ruolo di elisir di lunga vita. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play].

I ricercatori hanno scoperto che i polifenoli, ovvero molecole anti-infiammatorie, anti-diabete e anti-tumorali [VIDEO], possono esplicare a pieno questi effetti grazie al microbiota intestinale, ovvero alla miriade di microrganismi che vivono nel nostro intestino.

Una ricerca condotta dalla fondazione Edmund Mach che ha visto la collaborazione del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, finanziata dal progetto Ager Melo, ha messo in evidenza i meccanismi attraverso cui i nutrienti contenuti nella mela sono in grado di apportare dei benefici al nostro organismo.

Secondo i risultati riportati dallo studio, nessuno dei composti fenolici presenti nel succo di mela è presente nell'organismo in quella che è la sua forma originale (cioè quella presente nella mela), simbolo di come ci sia una naturale lavorazione nel nostro corpo. Uno studio lungo cinque anni che ha dimostrato le numerose proprietà nutritive.

I ricercatori hanno seguito un gruppo di 12 volontari sani, che in due diverse occasioni hanno consumato una spremuta di mela di alta qualità, tal quale, oppure arricchita in polifenoli della mela, con l'obiettivo di valutare come i polifenoli presenti nella mela fossero metabolizzati. E propongono una metodologia innovativa basata su tecniche multi-omiche (metabolomica e metagenomica) per correlare la biodisponibilità alla composizione del microbiota intestinale. Infatti, questi composti vengono variamente metabolizzati nell'uomo in 110 diverse forme chimiche che compaiono nel sangue e nelle urine. Infatti, i ricercatori hanno potuto appurare che mentre il 40% dei metaboliti originava dai processi metabolici umani, il restante 60% richiedeva l'intervento dell'azione dei batteri intestinali per poter entrare in circolo. La composizione del microbiota intestinale appare, quindi, un fattore importante per mediare l'azione del consumo di mela. Infine, l'esperimento ha permesso di dimostrare che all'aumentare della ricchezza in polifenoli, aumentano le quantità dei loro metaboliti circolanti che dipendono dalla dose assunta.

Altre Notizie