Domenica, 09 Dicembre, 2018

"Vaccino" contro il mal di testa: pronti i nuovi farmaci, iniezioni preventive

Emicrania, prevenzione malattia: ecco i nuovi farmaci/ ’Mal di testa’: come combattere ed evitare le crisi Farmaci rivoluzionari contro l’emicrania presto in Italia: come funzionano
Machelli Zaccheo | 20 Giugno, 2018, 13:25

La svolta è stata annunciata da Elio Agostoni nel corso del IX congresso nazionale dell'Associazione neurologia italiana per la ricerca sulle cefalee che si è svolto nei giorni scorsi a Milano.

Fremanezumab è stato approvato e introdotto nel mercato Usa e a breve dovrebbe arrivare, conclusa la terza fase di sperimentazione, anche in Europa e in Italia, dopo che nel febbraio scorso l'Ema, l'Agenzia europea del farmaco, ha accettato la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio della molecola. "Oggi stanno arrivando sul mercato dei farmaci che sono capaci di interferire con il meccanismo che genera la malattia, e che si esprimerà poi con delle crisi". L'emicrania è una patologia neurologica i cui sintomi comprendono forte mal di testa e malessere fisico, che possono ripercuotersi negativamente sulla qualità di vita e sulla produttività di chi ne soffre.

Un autentica rivoluzione rispetto alla "rigida impostazione attuale" di cura della malattia con la profilassi per le crisi che "occupano 5 giorni al mese e la terapia dell'attacco per gli episodi che hanno una durata inferiore" - ha puntualizzato il direttore del Dipartimento di Neuroscienze Asst. I pazienti che ne soffrono la accusano per ben 15 giorni al mese, vivendo diverse difficoltà.

"Si tratta di un anticorpo monoclonale, fremanezumab, che agisce bloccando l'attività del Cgrp o del recettore Cgrp, la proteina che scatena l'attacco di emicrania" ha spiegato Fabio Frediani, neurologo e presidente di Anircef. Quest'ultimo ha sottolineato che con i nuovi farmaci iniettivi (mensili o trimestrali) ci sarà "la possibilità di prevenire gli attacchi di emicrania" ed altre problematiche legate al malessere. Le nuove cure si baseranno su un anticorpo monoclonale umanizzato a partire dal peptide Cgrp, specifico per il trattamento dell'emicrania, malattia che colpisce più di un miliardo di persone nel mondo.

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