Giovedi, 19 Luglio, 2018

Incontro Milan-UEFA, Fassone: "Spero vengano valutati i fatti"

Milan a Nyon per l'udienza davanti all'Uefa Europa League a rischio Il Milan trattiene il respiro: imminente il giudizio Uefa
Cacciopini Corbiniano | 19 Giugno, 2018, 14:36

L'udienza è durata circa due ore e il Milan si è difeso nel tentativo di evitare l'esclusione dalle coppe europee, sollecitata dalla Camera investigativa che nei mesi scorsi ha due volte negato al club il Settlement Agreement.

Giornata campale per il calcio italiano e soprattutto per il futuro europeo del Milan.

Se l'Uefa dovesse decidere di escludere il Milan dalle coppe, il club di via Aldo Rossi farà appello al Tas di Losanna: il ricorso verrebbe presentato entro 7-10 giorni dalla lettura delle motivazioni, con la nuova sentenza prevista per i primi di luglio.

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Tra le carte che il Milan intende giocarsi c'è proprio quella dell'appoggio pieno del fondo Elliott che si impegna ad agire da garante della continuità aziendale e subentrare a Li se l'attuale azionista di maggioranza non riuscisse a onorare i propri impegni finanziari.

"Speriamo vengano valutati fatti certi e non congetture". Come sempre dipenderà dalla decisione che verrà presa. Abbiamo deciso di andare per fatti certi, non per supposizioni. "Il fatto di rimandare il nostro caso all'Adjudicatory Chamber è differente rispetto a come sono stati trattati altri casi". Poi ha aggiunto: "Non ci è stato detto quando sarà presa la decisione, però immagino che sarà abbastanza veloce".

"C'è stato un bel contraddittorio, anche con i rappresentanti della Camera investigativa, è durato due ore - ha concluso -. Ho il sentimento che quanto meno siamo stati ascoltati, attendiamo ora la decisione". L'AC è composta da personaggi di altissimo profilo il tempo per valutare il caso e le nostre memorie, oltre a quello che abbiamo espresso verbalmente questa mattina.

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